AMERICAN LANGUAGE

Anno accademico
2021/2022 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
AMERICAN LANGUAGE
Codice insegnamento
LMJ050 (AF:355727 AR:186488)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
12
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/11
Periodo
II Semestre
Anno corso
1
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento è parte del corso di laurea magistrale di Lingue e culture americane, europee e postcoloniali e in quello di Scienze del linguaggio e ha lo scopo di fornire agli studenti conoscenze e competenze avanzate nello studio della lingua inglese. Il modulo si prefigge di fornire agli studenti gli strumenti necessari per arrivare alla padronanza della lingua inglese, sia nell'interazione e nella produzione orale, sia nella scrittura, attraverso uno studio dettagliato e variegato dello sviluppo della lingua degli Stati Uniti.
In collaborazione con il lettorato annuale, il modulo si prefigge di far progredire gli studenti dal livello C1 verso il livello C2 (come da riferimento CEFR), con particolare riferimento alla produzione orale e all'interazione orale, in un campo di ricerca di interesse per lo studente.

Si prefigura l'acquisizione o il consolidamento delle seguenti competenze:

1 conoscenza e capacità di comprensione, sopratutto per quanto riguarda il fenomeno dell'evolversi della lingua nord-americana e sulla riflessione sul linguaggio da parte di un gruppo rappresentativo di autori Americani di varie epoche dall'età coloniale alla modernità;

2 capacità di applicare conoscenze e comprensione nella progettazione e nella presentazione di ricerche personali sul tema "Language and America"

3 autonomia di giudizio nel saper raccogliere materiali teorici rilevanti all'approfondimento della lingua anglo-americana, del suo nesso con la vita intellettuale sia nazionale che transnazionale; autonomia di giudizio nel saper condurre ricerche personali, nel saper scegliere e valutare articoli e saggi accademici e diverse fonti di informazioni, inclusi materiali in Internet, tralasciando quelle meno affidabili, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei pari, e saper valutare i propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento

4 abilità comincative al livello C1+/C2 del CEFR, sia per le abilità orali (produzione e interazione), sia per le abilità di scrittura (academic writing)

5 capacità di apprendere: il modulo ha un duplice scopo di apprendimento: di avvicinare lo studente alla ricerca attraverso il lavoro autonomo. e di raggiungere questo scopo passando per il consolidamento di competenze linguistiche in inglese sempre più raffinate ma anche sempre più adatte per descrivere, raccontare e capire il mondo di oggi.

Livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Titolo del modulo: Language and America: from Jonathan Edwards to Judith Butler


L'obiettivo principale del modulo è quello di invitare gli studenti a una riflessione impegnata e approfondita sulla lingua degli Stati Uniti d'America. Si forniscono agli studenti conoscenze relative allo sviluppo dell'inglese negli Stati Uniti e gli strumenti necessari per apprezzarne l'uso attraverso lo studio di documenti scritti prodotti da pensatori, scrittori, e critici altamente rappresentativi della vita intellettuale del paese dall'età coloniale ai giorni nostri. Il modulo incoraggia un incontro con la lingua anglo-americana come prospettiva privilegiata dalla quale riflettere sul linguaggio nelle sue molteplici dimensioni: strutturale, istituzionale, psicologica, affettiva.
Il corso si articola in tre parti. La prima parte tratta il legame tra lingua e fede nell'età coloniale attraverso la figura del grande teologo Jonathan Edwards, proseguendo con l'Ottocento e le figure di Ralph W. Emerson, prolifico intellettuale pubblico, e Walt Whitman, una delle prime voci ad avere un timbro distintamente americano. Questa parte comprende anche William James, e la tematica a lui cara del rapporto tra linguaggio e pensiero. La parte centrale del modulo accende le luci sulla svolta semiotica nella riflessione americana sul linguaggio, con uno dei più brillanti teorici del linguaggio: Charles Sanders Peirce. Vedremo come, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, Peirce arrivò a considerare il linguaggio non come sistema ma come un processo fondato sui segni (semiosi) nel contesto della incessante interdipendenza di conoscenza e comunicazione. La terza parte del modulo è dedicata alla ricezione americana del padre della linguistica, Ferdinand de Saussur. Prende in esame gli aspetti più produttivi della disseminazione di Saussure in America come anche la successiva critica poststrutturalista, con la popolarità della teoria degli atti linguistici e una crescente attenzione alla dimensione biologica del linguaggio e al suo indelebile legame al corpo e alla società attraverso fattori quali la razza, il genere, la sessualità.

Sillabo nel dettaglio:

1 Introduction: Presentation of the Course
2 Saussure in America I
3 Images of American English: From the Puritans to Thomas Jefferson
4 The World of Jonathan Edwards
5 Ralph Waldo Emerson: Language and Nature
6 Henry David Thoreau and language theory
7 Dreaming Arisbe: Charles Sanders Peirce with Susan Howe
8 The Development of American English: H. L. Mencken
9 “The meaning of the term ‘the American language’”: T. S. Eliot
10 Language and Loneliness: a Feminist Narrative of Speech
11 Race, Gender, Speech, Silence: Audre Lorde and Adrienne Rich
12 Difference: Barbara Johnson
13 Saussure in America II
14 On Linguistic Vulnerability: Judith Butler
15 Conclusion


Testi di rifermento:

Ferdinand de Saussure, from Course in General Linguistics. Trans. Wade Baskin. Edited by
Perry Meisel and Haun Saussy. New York: Columbia, 2011. 8-12; 32-33.
John Winthrop, from A Model of Christian Charity (1630). In The Puritans in
America, edited by Alan Heimert and Andrew Delbanco. Cambridge, MA: Harvard University Press, 1985. 82-92.
Thomas Jefferson, “Logan’s Speech,” from Notes on the State of Virginia, Query VI (1787)
Ed. William Peden. Institute of Early American History and Culture at Williamsburg, Virginia. Chapel Hill: The University of North Carolina Press, 1955. 62-63.
Jonathan Edwards, “Beauty of the World” (1725). A Jonathan Edwards Reader. Ed. John E. Smith Harry S. Stout, and Kenneth P. Minkema. New Haven and London: Yale University Press, 1995. 14-15.
Jonathan Edwards, from “A Treatise Concerning Religious Affections”(1746). A Jonathan
Edwards Reader. 141-144.
Ralph Waldo Emerson, “Language,” Chapter IV of Nature (1849). Ralph Waldo Emerson. Edited by Richard Poirier. Oxford and New York: Oxford University Press, 1990. 12-17.
Henry David Thoreau, “Reading.” From Walden (1854). The Writings of Henry D. Thoreau. Intro. By Joyce Carol Oates. Princeton: Princeton University Press, 1989. 99-110
Charles Sanders Peirce, “What is a Sign?” (composed 1894). The Essential Peirce: Volume 2.
Edited by The Peirce Edition Project. Indiana University Press, 1998. 4-10
Susan Howe, “Arisbe.” From Pierce-Arrow. New York: New Directions, 1999. 1-30.
H. L. Mencken, “Verbs.” From The American Language: An Inquiry into the Development of English in the United States. New York: Alfred A. Knopf, 1947. First edition 1919. 191-201.
T. E. Eliot, “American Literature and the American Language.” Sewanee Review (1966): 1-20.
Hannah Arendt, from The Human Condition, “The disclosure of the agent in speech and
action.” Chicago and London: University of Chicago Press, 1958. 175-179.
Audre Lorde, “The Transformation of Silence into Language and Action.” Sister/Outsider: Essays and Speeches. Freedom, CA: The Crossing Press, 1984. 40-44.
Adrienne Rich, “Twenty-One Love Poems.” From The Dream of a Common Language. New York: W.W. Norton & Company, 1993. 23-36.
Barbara Johnson, from “Muteness Envy.” The Feminist Difference. Cambridge, MA:
Harvard University Press, 1998. 129-135; 139-144.
Judith Butler, from Excitable Speech: A Politics of the Performative. London: Routledge, 1997. 1-4; 48-49.

Testi supplementari:
Robert McCrum, Robert McNeil, and William Cran, The Story of English. London: Penguin, 2002.
Zoltán Kövecses, American English: An Introduction. Peterborough, Ontario: Broadview Press, 2000.
Valutazione
Frequentanti
I principali elementi di valutazione sono: partecipazione attiva, presentazione, research paper (5-7 pp) su un argomento concordato con la docente, un esame orale. L'esame orale consiste in un coversazione sui testi di riferimento del corso.
Il research paper dovrà essere consegnato il primo venerdì dopo la fine del modulo. Stylesheet: MLA(8th edition).


Non frequentanti
I testi di riferimento, e un testo aggiuntivo dall'elenco dei testi supplementari.
Gli studenti non frequentanti consegneranno il research paper (5-7 pp) prima dell'esame orale. Stylesheet: MLA (8th edition)
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente nel corso del semestre per discutere il progresso del loro lavoro.
Lezione frontale (lecture)
Presentazioni degli studenti
discussione interattiva
Inglese
Lingua di insegnamento: inglese
scritto e orale
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 16/03/2021