STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Anno accademico
2021/2022 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF INTERNATIONAL RELATIONS
Codice insegnamento
LM2100 (AF:356229 AR:187359)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
SPS/06
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'insegnamento di Storia delle Relazioni Internazionali è un "caratterizzante" del corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali Comparate (RIC) per i percorsi sulle Americhe, sull'Asia orientale e sull'Europa orientale. Fornisce agli studenti una conoscenza avanzata della storia delle relazioni internazionali del XX e del XXI secolo, con un'enfasi su eventi, processi, attori, concetti e metodi di indagine relativi agli attuali dibattiti sull'"ordine mondiale statunitense". Nella misura in cui veicola un insieme di nozioni, contribuisce a fornire agli studenti una conoscenza sicura dei principali punti di svolta della politica mondiale dopo la Prima guerra mondiale, con particolare attenzione a quelli che riguardano la formazione e i cambiamenti dell'"ordine mondiale statunitense" dopo la Seconda guerra mondiale. Ponendo l'accento sul metodo storico di indagine, il corso fornisce agli studenti la capacità di analizzare in autonomia eventi e processi in ambito internazionale e di elaborare su di essi interpretazioni originali e fondate, al di là dello specifico oggetto del corso stesso. Con la sua attenzione alla definizione dei concetti in esame, il corso offre agli studenti la possibilità di prendere confidenza con le proprie capacità comunicative in riferimento alla storia delle relazioni internazionali.
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso, gli studenti dovrebbero avere acquisito:
a) una conoscenza approfondita dei principali eventi, attori e processi delle relazioni internazionali del 20° e 21°secolo;
b) una conoscenza approfondita della letteratura sull'"ordine mondiale statunitense";
c) la capacità di formulare interpretazioni originali sulle origini, le caratteristiche e l'evoluzione storica dell'"ordine mondiale statunitense"
d) la capacità di leggere e interpretare criticamente una bibliografia di storia internazionale e di esercitare la propria autonomia di giudizio su temi internazionali sulla base di una solida conoscenza storica;
e) la capacità di comunicare la propria conoscenza efficacemente e di partecipare a dibattiti specialistici sugli affari internazionali;
f) la capacità di procedere in maniera autonoma all'ulteriore approfondimento delle proprie conoscenze storico-internazionali.
Prerequisiti
Questo insegnamento richiede il possesso di almeno 12 CFU nei settori M-STO e SPS (come da criteri di accesso al RIC) e la conoscenza di base della storia moderna e contemporanea come da programmi delle scuole superiori. Una buona conoscenza dell'Inglese (almeno B2) è necessaria. Passione per la materia e serietà nello studio non sono requisiti formali ma di solito aiutano.


Contenuti
All'inizio del 2020, l'allora candidato alla presidenza degli Stati Uniti Joe Biden pubblicò un articolo sulla rivista Foreign Affairs in cui delineava la sua ricetta per un "ritorno alla leadership mondiale degli Stati Uniti". Un anno dopo, il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato invece che "l'Oriente è in ascesa e l'Occidente è in declino". Quelle di Biden e Xi sono solo due voci, evidentemente non "neutrali", in un ampio dibattito in corso da anni su quello che viene comunemente chiamato "ordine internazionale". Per quanto diversificate, le opinioni di questo dibattito partono tutte dall'idea comune che molti aspetti del mondo post-1945 siano stati definiti dall'esercizio di una preponderante influenza statunitense e dalla strutturazione delle relazioni internazionali in un ordine gerarchico con gli Stati Uniti in una posizione dominante. Ripercorrere le origini e l'evoluzione di questo ordine attraverso i decenni è il contributo specifico che la storiografia può dare a questo dibattito.

A tal fine, il corso si articola in tre parti. La prima (lezioni 1-4 e relative letture) fornisce un'ampia panoramica di quelli che sono solitamente riconosciuti come i principali punti di svolta della politica mondiale nel XX e XXI secolo, al fine di permettere a tutti/e di acquisire la necessaria confidenza con i nomi, le date e i contenuti di quegli eventi e processi che ci forniscono le coordinate di base per una comprensione consapevole delle relazioni internazionali del periodo in esame (Prima Guerra Mondiale, Seconda Guerra Mondiale, "Guerra Fredda", "Decolonizzazione", " Terzo Mondo", ecc.). La seconda (classi 5-9 e relative letture) approfondisce l'attuale dibattito storiografico sull'"ordine mondiale statunitense" (la sua ascesa, le sue svolte, le sue mutevoli caratteristiche, la sua possibile crisi), confrontandosi direttamente con alcuni delle principali opere che hanno trattato l'argomento. Evidenzieremo i punti di convergenza e divergenza tra le diverse scuole interpretative, i contorni geografici e le forme di tale potere nelle diverse fasi dei 75 anni che ci separano dalla Seconda guerra mondiale e la prevalenza del multilateralismo o dell'unilateralismo nell'interazione degli Stati Uniti con gli altri attori del sistema. La terza parte (classi 10-14 e relative letture) verifica l'adeguatezza di tali interpretazioni generali nella spiegazione di specifici passaggi politico-internazionali degli anni '70. Una lezione conclusiva sarà dedicata a un bilancio complessivo del periodo preso in esame.

Discutendo i punti di forza e di debolezza di diverse opere, anche attraverso il confronto tra le stesse e la presentazione di documenti d'archivio su alcuni casi studio selezionati, il corso consentirà agli studenti non solo di acquisire importanti nozioni e di formulare interpretazioni originali sullo specifico tema in esame, ma anche di familiarizzare con modalità di indagine e riflessione critica utilizzabili in contesti diversi e in relazione a temi diversi.

Un programma dettagliato del corso, con l'indicazione delle letture da svolgere per ciascuna lezione, è disponibile nei materiali Moodle.
Testi di riferimento
Il materiale di studio è composto da:
1. Frequentanti: gli appunti delle lezioni
2. Frequentanti e non frequentanti: i documenti primari e le slide delle lezioni caricati dal docente su Moodle
3. Frequentanti e non frequentanti: le pagine relative agli affari internazionali di almeno un quotidiano nazionale o internazionale (solo lettura). Il docente userà articoli e spunti tratti dal dibattito giornalistico per porre domande sia in sede di esame finale, sia in sede di valutazione "in itinere" (v. sotto).
4. Frequentanti e non frequentanti: le pagine dai seguenti volumi e articoli, come indicato nel calendario delle lezioni disponibile su Moodle:

- Parte generale/introduttiva
Michael Cox, “From the end of the cold war to a new global era?”, in J. Baylis, S. Smith and P. Owens (eds.), The Globalization of World Politics, Oxford, 2016, pp. 65-79
Ennio Di Nolfo, Prima lezione di storia delle relazioni internazionali, Roma-Bari, 2006 [il volume può essere sostituito con altri testi analoghi, previa consultazione con il docente]
Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, 2018 [il volume può essere sostituito con altri testi analoghi, previa consultazione con il docente]

- Parti monografiche (le letture saranno rese disponibili dal docente su Moodle)
Giovanni Arrighi, “The world economy and the Cold War, 1970-90”, in M. Leffler and O.A. Westad (eds.), The Cambridge History of the Cold War, Volume 3, Cambridge UK, 2010, pp. 23-44
Giovanni Arrighi e Beverly Silver, Caos e governo del mondo, Milano, 1999
Duccio Basosi, "Alle radici della rivoluzione neoliberista. Nixon e l'abbandono di Bretton Woods", Italia contemporanea, vol. 239-240, 2005, pp. 275-302
Duccio Basosi, "Il potere mondiale negli anni della 'crisi' statunitense, 1968-1980", in M. Campus (ed.), Sviluppo, crisi, integrazione, Milano, 2020, pp. 243-266
Niall Ferguson, Colossus, London, 2005
Niall Ferguson, "Unconscious Colossus: Limits of (& Alternatives to) American Empire", Daedalus, vol. 134, n. 2, 2005, pp. 18-33
Kristen Ghodsee, "Le 'nonne rosse' del movimento internazionale delle donne", Le Monde Diplomatique/Il manifesto, Luglio 2021, pp. 12-13
Philip Golub, Power, Profit and Prestige, London, 2010
John Ikenberry, Leviatano liberale, Torino, 2012
Charles Maier, Among Empires, Cambridge USA, 2007
Mark Mazower, Governing the World. The History of an Idea, London, 2012
Daniel Sargent, “Pax Americana: Sketches for an Undiplomatic History”, Diplomatic History, Vol. 42, no. 3, 2018, pp. 357–376
Daniel Sargent, "The US and globalization in the 1970s", in N. Ferguson et al. (eds), The Shock of the Global, Cambridge USA, 2010, pp. 45-65
Adam Tooze, “Is this the end of the American century?”, London Review of Books, vol. 41, no. 7, 2019, pp. 3-7

IMPORTANTE: le lezioni del docente in aula forniscono una guida alla lettura dei materiali e ne sottolineano i fondamenti metodologici ed epistemologici, al fine di fornire agli studenti una prospettiva più chiara su come essi stessi possono costruire un'interpretazione degli affari internazionali basati su solide conoscenze storiche. Gli studenti/studentesse che non frequentano le lezioni in classe avranno più letture da fare (v. calendario del corso su Moodle) per il semplice fatto che dovranno "recuperare" un po' di informazioni. In ogni caso, le letture assegnate devono essere prese sul serio: né i soli appunti delle lezioni, né i riassunti delle lezioni o delle letture che possono circolare online o altrove, possono essere considerati sufficienti per preparare questo esame in modo soddisfacente (e in alcuni casi, tale materiale può essere semplicemente dannoso).
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento può assumere due forme: esame finale o valutazione nel corso del semestre. Non viene fatta distinzione tra frequentanti e non frequentanti: ciascuno può scegliere la forma di valutazione preferita. Le/i "non frequentanti" sono invitate/i a studiare alcuni saggi e capitoli aggiuntivi, ma questo riguarda la loro preparazione, non la forma dell'esame. Le due modalità funzionano così:

1) Esame orale finale "lungo"
In questo caso, una prova orale finale di circa 30-40 minuti verificherà l'apprendimento attraverso tre domande principali. Per tutte e tre, la discussione può partire da una domanda diretta, muovere dalla lettura di un recente articolo di giornale, oppure richiedere l'interpretazione e il commento critico di un testo alla luce delle nozioni e delle capacità acquisite durante il corso. In particolare, le tre domande mireranno a:
1. Verificare l'acquisizione delle nozioni relative al programma generale (eventi, attori, processi, concetti) dal 1918 al 2015 e la capacità di comunicarle con chiarezza e precisione (1/3 del voto).
2. Verificare la capacità di comprendere i materiali relativi al dibattito sull'"ordine mondiale USA" e di esprimere pareri critici su di essi (1/3 del voto).
3. Verificare la capacità di comprendere i materiali relativi ai cambiamenti dell'"ordine mondiale statunitense" negli anni '70 e di esprimere pareri critici su di essi (1/3 del voto).

2) Valutazione "in itinere" e orale finale "breve"
In questo caso, la preparazione sarà valutata attraverso:
1. un test a risposta multipla su Moodle sulla parte generale del programma intorno alla quarta settimana di corso, volto a verificare l'acquisizione delle coordinate fondamentali della storia delle relazioni internazionali nel XX e XXI secolo. Il test ha soprattutto una funzione di autovalutazione: a prescindere dal suo risultato, chiunque vi prenda parte potrà aggiungere un punto al voto risultante dalle altre prove qui sotto;
2. brevi risposte scritte su Moodle (max. 200 parole) a domande poste settimanalmente dal docente (settimane 5-14) relativamente alla seconda e terza parte del programma (circa 50% del voto finale). Sono richieste almeno cinque risposte (almeno tre sulla seconda parte e almeno due sulla terza). Le domande possono essere domande dirette, muovere da articoli di giornale recenti o richiedere l'interpretazione e il commento critico di un testo alla luce delle nozioni e delle competenze acquisite durante il corso. Per chi risponda a più di cinque domande, saranno considerate ai fini dell'attribuzione del voto le migliori cinque risposte (di cui almeno una alla seconda parte del programma e due relative alla terza);
3. una breve tesina finale (1000-1200 parole) su un argomento scelto dal docente durante l'ultima settimana di corso, con consegna su Moodle entro la settimana successiva (circa il 40% del voto finale). Ciò consentirà di verificare la capacità degli studenti di sviluppare un'argomentazione critica più ampia sugli argomenti del programma;
4. un breve orale (5-10 minuti) a commento della tesina o di una delle brevi risposte fornite, a complemento di quanto fatto nelle prove scritte (circa 10% del voto finale).

NB #1: la valutazione "in itinere" è possibile solo durante il semestre di insegnamento. Coloro che non possono sostenere tutte le prove "in itinere" (o non sono soddisfatti/e dei risultati ottenuti) possono sempre sostenere la prova orale finale "lunga", come da indicazioni sopra.

NB #2: il "peso" di ciascuna prova indicato sopra nella determinazione del voto finale è indicativo e non deve essere interpretato in senso strettamente aritmetico.
Metodi didattici
Lezioni in classe, scambi interattivi online e studio individuale approfondito delle letture consigliate. Le lezioni in classe sono parzialmente frontali, con possibile utilizzo di diapositive e materiale multimediale, e parzialmente interattive. L'incertezza relativa all'epidemia di COVID-19 rende queste indicazioni soggette a possibili modifiche. Eventuali modifiche saranno comunicate per tempo via Moodle.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il calendario dettagliato delle lezioni, con indicazione dei relativi materiali di studio, è disponibile nella spazio Moodle del corso.

Gli/le studenti con disabilità possono contattare l'Ufficio Disabilità e Accessibilità (disabilita@unive.it) per usufruire dei servizi a disposizione (es: modalità alternative di esame, lettori, ecc.).

Il docente è facilmente reperibile per domande relative al corso, a ricevimento o per e-mail (duccio.basosi@unive.it). I messaggi di posta elettronica devono essere scritti in linguaggio formale. Per favore, non utilizzate la mia posta elettronica come se fosse una app di messaggeria istantanea o un call center. In ogni caso non risponderò a domande la cui risposta sia facilmente rintracciabile in questo syllabus.

Gli/le studenti interessati/e a svolgere una tesi di laurea magistrale in Storia delle relazioni internazionali possono scrivermi per ricevere, dopo il superamento dell'esame, l'apposito vademecum per le tesi di laurea.
Modalità di esame
orale
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma
18/10/2021