ECONOMIA PER I BENI CULTURALI
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ECONOMY FOR CULTURAL HERITAGE
- Codice insegnamento
- CT0600 (AF:357175 AR:201616)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SECS-P/03
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'obiettivo dell'insegnamento (relativo al primo modulo) è quello di introdurre gli studenti allo studio delle relazioni che governano l’incontro tra l’ambito economico e quello artistico e culturale.
Ovvero capire come le principali dinamiche afferenti al sistema dell’arte e della cultura possano essere comprese e interpretate attraverso leggi proprie dell’economia.
In particolare, come opera il mercato e come riesca a regolare la domanda ed offerta di beni artistici e culturali.
L’approccio all’economia dell’arte e della cultura solleva alcune problematiche importanti su cui soffermare l’attenzione, dalla relazione tra valore artistico e valore monetario, all’efficienza del mercato alla relazione tra organizzazione mercantile e creatività.
Risultati di apprendimento attesi
• Conoscenza e comprensione delle principali relazioni che descrivono il mercato dell’arte e della cultura sotto il profilo economico;
• Conoscenza degli aspetti economici legati non solo alla conservazione ma, soprattutto, alla valorizzazione economica del mercato “delle arti e della cultura”;
• Conoscenza e capacità di applicare alla realtà i modelli teorici studiati anche in chiave di policy;
Al termine del corso lo studente dovrà essere in condizione di identificare e affrontare problemi, criticità e soluzioni dei temi analizzati, anche nell'ambito di casi di studio sottoposti alla sua attenzione e con l'eventuale sviluppo di project work individuali o di gruppo.
Prerequisiti
Sotto il profilo dell’apprendimento del programma del corso sono utili le conoscenze di base del funzionamento dell'economia, le principali delle quali saranno comunque richiamate sinteticamente in apertura del corso.
Contenuti
I- Gli aspetti economici dell’arte;
II- I mercati delle “arti”;
III- Strumenti di intervento a favore dell’arte e della cultura.
All’interno di queste tre macro parti il modulo presenterà agli studenti anche i concetti di base della microeconomia (il comportamento dei consumatori e delle imprese, le funzioni di utilità e i principi del processo decisionale del consumo; gli effetti di sostituzione e di reddito, l’offerta di prodotti culturali e l’offerta di lavoro creativo) nonché una illustrazione dell’intervento pubblico nel settore culturale.
Testi di riferimento
G. Candela, A. Scorcu, Economia delle arti (ristampa 2021), Zanichelli (selezione di capitoli)
I materiali di studio includono anche le presentazioni dei lavori di gruppo, nonché eventuali articoli scientifici, oltre alle slide presentate in classe dal docente.
Testi integrativi:
D. Trosby, Economia e cultura, 2005, il Mulino
D. Trosby, The economics of cultural policy, 2010, Cambridge University press
F. Benhamou, L’economia della cultura, 2012, il Mulino,
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Tutto il materiale utilizzato durante le lezioni verrà messo a disposizione degli studenti attraverso la piattaforma moodle.
Altre informazioni
Eventuali problemi di iscrizione devono essere segnalati al campus umanistico un congruo numero di giorni prima della chiusura delle liste.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile