INDUSTRIAL CLUSTER ECONOMICS
- Anno accademico
- 2021/2022 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- INDUSTRIAL CLUSTER ECONOMICS
- Codice insegnamento
- EM1062 (AF:358689 AR:187269)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- SECS-P/06
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- TREVISO
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
2. Esternalità economiche e beni comuni industriali
3. I determinanti locali del vantaggio competitivo delle imprese
4. Sviluppo regionale polarizzato: il modello Nucleo-periferia
5. Localizzazione industriale specializzata: la triade Marshalliana
6. Economia della conoscenza e complessità degli spazi produttivi
7. I distretti industriali nelle catene globali del valore
8. Ecosistemi innovativi e politiche per i Distretti industriali
Testi di riferimento
Vicente J., Economics of Clusters. A Brief History of Cluster Theories and Policy, Palgrave, 2016
Letture integrative:
Becattini G., M. Bellandi. L. De Propris, A Handbook of Industrial Districts, Edward Elgar, 2009
Buciuni G., G. Pisano, “Knowledge integrators and the survival of manufacturing clusters”, Journal of Economic Geography (2018) pp. 1–21
Corò G., S. Micelli, “Industrial Districts as Local Innovation Systems”, Review of Economic Conditions in Italy, 2009
De Marchi V., Di Maria E., Gereffi G., Local Clusters in Global Value Chains. Linking Actors and Territories Through Manufacturing and Innovation, Routledge, 2017
Porter, M., “Location, Competition, and Economic Development: Local Clusters in a Global Economy”, The Journal of the Local Economy Policy, 27 (1), 2012
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile