EUROPEAN PRIVATE LAW - 2
- Anno accademico
- 2021/2022 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- EUROPEAN PRIVATE LAW - 2
- Codice insegnamento
- ET4003 (AF:359010 AR:188124)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di EUROPEAN PRIVATE LAW
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- IUS/01
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1. comprendere quali conflitti di interesse si verificano nel campo del diritto contrattuale, del diritto della responsabilità civile e del diritto di proprietà e come i principali sistemi giuridici europei li affrontano;
2. tracciare le linee comuni dei principali sistemi giuridici europei nel risolvere problemi simili nei campi sopra menzionati;
3. individuare le ragioni che giustificano i diversi approcci nazionali, compreso il loro particolare contesto socio-economico, le loro specifiche tradizioni giuridiche e le loro attuali scelte politiche, e individuare i principi e le nozioni proprie di ciascun sistema giuridico.
Conoscenza e comprensione applicate. Gli studenti saranno in grado di:
4. analizzare e valutare criticamente le soluzioni offerte dai principali sistemi giuridici europei nei settori del diritto contrattuale, del diritto della responsabilità civile e del diritto di proprietà;
5. utilizzare la terminologia giuridica tecnica nel discutere le questioni relative ai temi sopra menzionati;
6. risolvere casi complessi nell'ambito di ciascun sistema giuridico, anche confrontandone l'efficienza e la giustizia interne.
Prerequisiti
Contenuti
1. Diritto contrattuale: definizione del contratto; libertà contrattuale e autonomia delle parti; formazione del contratto e obblighi precontrattuali; interpretazione del contratto e integrazione delle lacune; invalidità dei contratti; errore, dolo, violenza e misrepresentation; inadempimento e rimedi (risarcimento dei danni, risoluzione); circostanze sopravvenute e rimedi (rinegoziazione, risoluzione);
2. Diritto del consumo: clausole contrattuali abusive e pratiche commerciali sleali; vendita di beni di consumo; responsabilità per prodotti difettosi;
3. Diritto della responsabilità civile: responsabilità per colpa; responsabilità oggettiva; rimedi (risarcimento per equivalente e in forma specifica);
4. Proprietà e diritti reali: diritto di proprietà e diritti reali limitati; possesso e detenzione; creazione, trasferimento ed estinzione dei diritti reali.
Saranno discussi in classe casi pratici.
Testi di riferimento
Studenti non frequentanti: sul diritto contrattuale e del consumo, J.M. Smits, Contract Law. A Comparative Introduction, 2nd edition, Elgar, 2017, 3-62; 91-176; 193-241; sulla responsabilità civile e sui diritti reali, J. Hage and B. Akkermans (eds), Introduction to law, Springer, 2014, 71-120.
Gli studenti che vogliono approfondire gli argomenti del corso possono consultare i seguenti libri: sul diritto contrattuale, H. Kötz, European Contract Law, 2nd edition, OUP, 2017; R. Schulze and F. Zoll, European Contract Law, 2nd edition, Beck-Hart-Nomos, 2018; sul diritto del consumo, N. Reich, H.-W. Micklitz, P. Rott and K. Tonner, European Consumer Law, 2nd edition, Intersentia 2018; sulla responsabilità extracontrattuale, C. van Dam, European Tort Law, 2nd edition, OUP, 2014; sulla proprietà e sui diritti reali, S. van Erp and B. Akkermans (eds), Cases, Materials and Text on Property Law, Bloomsbury, 2012.
Lo studio di questi testi non è obbligatorio.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame sarà scritto e comprenderà sia domande a scelta multipla che domande a risposta aperta. Saranno assegnati punti extra (fino a tre) agli studenti frequentanti che parteciperanno ai lavori di gruppo indicati durante il corso.
Modalità di esame
Metodi didattici
La lingua d'insegnamento è l'inglese.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile