FILOLOGIA DIGITALE
- Anno accademico
- 2021/2022 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- DIGITAL PHILOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0564 (AF:361900 AR:191040)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/08
- Periodo
- 2° Periodo
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza delle teorie testuali e delle pratiche editoriali della filologia digitale.
- Conoscenza di strumenti, metodi e standards per l'ecdotica digitale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Capacità di applicare le metodologie e gli standards di codifica di testo. (o text encoding)
- Capacità di risolvere problemi legati all'adozione di strumenti e tecnologie digitali per la codifica e la pubblicazione di testi in formato digitale.
3. Abilità di giudizio:
- Capacità di analizzare criticamente le risorse testuali digitali.
- Capacità di sviluppare capacità di pensiero critico alle tecnologie digitali, alle pratiche accademiche e sociali.
4. Abilità comunicative:
- Capacità di interagire con i pari e il docente e di comunicare i risultati del proprio lavoro.
Prerequisiti
Contenuti
2. Codifica del testo (XML/TEI/EPIDOC), annotazione (metodi e pratiche)
3. Ecdotica digitale: edizioni facsimile, edizioni (iper) diplomatiche, edizioni critiche, genetic editions, edizioni complete, edizioni progressive, edizioni sociali ecc.
4. Strumenti digitali e flussi di lavoro per la pubblicazione (creazione dati, arricchimento, analisi, visualizzazione)
Testi di riferimento
Patrick Sahle, “What Is a Scholarly Digital Edition (SDE)?”. In: Digital Scholarly Editing: Theory, Practice and Future Perspectives, ed. by Matthew Driscoll and Elena Pierazzo (Cambridge, UK: OBP, 2016), 19–39. Online: http://www.openbookpublishers.com//download/book/527 , doi:10.11647/OBP.0095.
Elena Pierazzo, Digital Scholarly Editing: Theories, Models and Method, Farnham, Surrey (UK): Routledge, 2015. Preprint online version: http://hal.univ-grenoble-alpes.fr/hal-01182162/document .
Lou Burnard, What is the Text Encoding Initiative?, Marseille: Open Edition Press, 2014. Online: https://books.openedition.org/oep/426 .
Matthew J. Driscoll, "The Words on the Page: Thoughts on Philology, Old and New". In: Creating the Medieval Saga: Versions, Variability, and Editorial Interpretations of Old Norse Saga Literature, ed. by Judy Quinn & Emily Lethbridge (Odense: University Press of Southern Denmark, 2010), pp. 85-102. Online available at: http://www.staff.hum.ku.dk./mjd/words.html .
Modalità di verifica dell'apprendimento
1. Prova orale finale.
2. Partecipazione alle discussioni in classe.
3. Compiti e attività del corso completate.
La frequenza è fortemente consigliata. Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per completare il programma della prova orale con letture integrative.
Modalità di esame
Metodi didattici
Attendance is strongly recommended.
The didactic material will be made available through the Moodle e-learning platform.
Altre informazioni
Accomodamenti e servizi di supporto per studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento:
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile