STORIA DEL PENSIERO POLITICO MEDIEVALE
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF MEDIEVAL POLITICAL THOUGHT
- Codice insegnamento
- FM0511 (AF:376479 AR:211914)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/08
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
un corso di laurea magistrale, su temi e autori della filosofia politica medievale che hanno
rilevanza per la storia del pensiero occidentale.
Risultati di apprendimento attesi
pensiero politico medievale e una conoscenza approfondita dei temi o degli autori trattati
in modo monografico, sulla base dei testi in programma.
Prerequisiti
Contenuti
Adamo ed Eva e sulle conseguenze del peccato originale. Nel nostro corso ci
concentreremo sulle conseguenze politiche che peccato e sulla domanda controfattuale
espressa da molti autori (Agostino, Tommaso d'Aquino, Marsilio da Padova, Ockham,
Suarez...) "Cosa sarebbe successo al potere e alla politica se Adamo ed Eva non fossero
caduti?". Come ogni controfattuale, la domanda serve a interrogare la realtà.
Testi di riferimento
mese prima dell'inizio del corso.
Per la parte di introduzione al pensiero politico medievale si deve studiare: G. Briguglia, Il
pensiero politico medievale, Einaudi 2018.
Per la parte monografica il testo di riferimento è: G. Briguglia, Stato d'innocenza. Adamo,
Eva e la filosofia politica medievale, Carocci 2017.
I testi medievali da studiare saranno forniti dal docente o indicati entro un mese prima dell'inizio del corso (in base alla loro reperibilità, non sempre facile).
Modalità di verifica dell'apprendimento
delle idee e informazioni dei testi in programma, che vanno studiati approfonditamente e
non solo letti.
Modalità di esame
Metodi didattici
lettura e il commento dei testi. Tuttavia si favorirà la partecipazione attiva di chi sarà
presente in aula, stimolando domande e questioni.