METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ARCHAEOLOGICAL RESEARCH METHODOLOGIES
- Codice insegnamento
- FT0143 (AF:376811 AR:250562)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ANT/10
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Il corso è collegato, per i temi affrontati, con i Laboratori di Archeologia propedeutici alla tesi e con il corso di Archeologia marittima.
Testi di riferimento
- Renfrew, C., Bahn, P., 2009, L'essenziale di archeologia. Teoria - metodi - pratiche, Milano (esclusi i capitoli 5, 8 e 10). Vanno bene anche le edizioni più recenti.
Per lo scavo archeologico e per l'archeologia subacquea sono sufficienti le nozioni impartite a lezione.
Ai non frequentanti, oltre al Renfrew Bahn, è richiesto anche lo studio di:
Carandini, A., 1991, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico (fino p. 220, ossia esclusa la parte: Stratigrafia e cultura degli indizi), Torino.
ed è suggerito lo studio di: Cambi, F., 2003, Archeologia dei paesaggi antichi: fonti e diagnostica, Roma.
e di Bowens, A., ed., 2009, Underwater Archaeology. The NAS guide to principles and practice, Portsmouth (solo i capitoli: 2, 8, 12, 13, 14, 15) (o E. Felici, 1992, Archeologia subacquea. Metodi, tecniche, strumenti, Roma, solo fino a p. 229).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Altre informazioni
Il corso è rivolto principalmente a studenti dell'indirizzo archeologico ma può essere frequentato anche dagli studenti dell'indirizzo Egart. Questi però devono essere consapevoli che non è possibile fornire loro un programma dedicato.
A studenti selezionati verrà data la possibilità di partecipare a progetti di archeologia navale o subacquea in Italia e all'estero. A seconda dei progetti può essere necessario possedere un brevetto subacqueo.
Chi fosse interessato a frequentare un corso di sub può contare sulla convenzione stipulata dall'Ateneo con Rari Nantes Venezia (http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=158263 )
Il docente assegna su richiesta tesi di laurea in vari settori della metodologia archeologica (non solo subacquea). Le richieste sono ben accette anche se provengono da studenti dell'indirizzo Egart.
Per qualsiasi informazione lo studente può trovare il docente a ricevimento, dopo la lezione oppure lo può contattare all'indirizzo e-mail.