STORIA MEDIEVALE I

Anno accademico
2022/2023 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
MEDIEVAL HISTORY I
Codice insegnamento
FT0256 (AF:377254 AR:217332)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Partizione
Cognomi A-L
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
M-STO/01
Periodo
2° Periodo
Anno corso
1
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento s'inserisce tra le discipline affini/integrative del corso di laurea in Lettere.
Obiettivi disciplinari e metodologici dell'insegnamento sono assicurare la conoscenza dei fenomeni politici, sociali, religiosi ed economici caratterizzanti l'Europa dalla crisi del tardo antico alle soglie dell'età moderna (secoli V-XV) - con particolare attenzione ai nessi di causa-effetto -, delle principali e più aggiornate linee interpretative dei fenomeni e argomenti trattati, della metodologia di base della disciplina, di un lessico storiografico. Obiettivi ulteriori sono assicurare competenze nell'interpretazione dei principali nodi tematici del periodo - volgendo attenzione ai nessi di causa-effetto e all'interrelazione fra dinamiche politiche, sociali, economiche, religiose, culturali -, nell'utilizzo consapevole della letteratura critica, nell'individuazione e nell'interpretazione delle diverse testimonianze dirette e indirette utili alla ricostruzione dei processi storici propri del periodo in esame; nella comunicazione delle conoscenze acquisite, con un lessico appropriato alla disciplina.

Il raggiungimento di tali obiettivi concorre a dare allo studente i requisiti culturali, disciplinari e metodologici per proseguire la sua formazione nei Corsi di Laurea magistrale coerenti con la sua formazione triennale.
Frequenza e/o studio personale consentono di acquisire:
conoscenza dei momenti salienti della storia medievale, dalla crisi del mondo antico alle soglie dell'età moderna, dei relativi nessi di causa-effetto e delle linee interpretative correnti; conoscenza della metodologia della ricerca storica, in particolare attraverso la lettura e interpretazione di fonti utili allo studio del medioevo;
conoscenza del lessico storiografico e dei principali strumenti telematici di comunicazione scientifica della disciplina;

competenza nell'individuare cause e ricadute anche di lungo periodo di eventi/fenomeni del millennio medievale; nell'interpretare testimonianze coeve per inquadrare aspetti del periodo; nell'utilizzare criticamente gli studi di settore per alcuni temi nodali; nel focalizzare eventuali quesiti irrisolti provando a cimentarsi in soluzioni semplici, ma sostenibili, o questioni che abbiano attinenza col presente, individuando eventuali connessioni, differenze;

abilità nel prendere appunti, organizzando gerarchicamente le informazioni raccolte; nel condividere informazioni collaborando con i pari; nel comunicare le conoscenze acquisite con terminologia appropriata;

capacità di rapportarsi in modo critico nell'intero percorso formativo.
Non sono previsti prerequisiti inerenti la disciplina; è richiesta, comunque, la conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta, e attitudine allo studio individuale.
Il corso analizza i caratteri e i momenti salienti dell'Europa medievale (secoli V-XV), con particolare riguardo ai periodi di snodo:
il passaggio dal tardo-antico all'alto medioevo;
il delinearsi di un oriente bizantino;
il confronto con le popolazioni germaniche;
l'espansione dell'Islam;
l'età carolingia;
l'epoca postcarolingia (frammentazione politica e poteri locali, trasformazione della cristianità);
la crescita dell'occidente fra XI e XII secolo e il periodo della sua maggiore affermazione (ripresa economica e demografica, rinascita della città e autonomie urbane, espansione della cristianità, monarchie feudali);
la crisi del Trecento e la ripresa alle soglie dell'età moderna (crisi demografica e ristrutturazione economica, declino dei poteri universali, formazione degli stati nazionali, l'Italia: dalle signorie agli stati territoriali.

Sono esaminate, con sguardo diacronico e sincronico, le principali dinamiche politiche, sociali, economiche, religiose. L'indagine sul millennio medievale è condotta con l'ausilio di fonti scritte e con rinvii al dibattito storiografico per le questioni cruciali.

Gli studenti non frequentanti preparano un programma d'esame sugli stessi contenuti, con bibliografia integrativa.
Frequentanti
Obbligatori:
A) appunti personali e materiali (fonti e contributi critici) presentati a lezione e caricati sulla piattaforma moodle

B) un manuale a scelta fra:
G. Albertoni-T. Lazzari, Introduzione alla storia medievale, Bologna, Il Mulino, 2015;
P. Grillo, Storia medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Milano-Torino, Pearson, 2019;
G. Piccinni, I mille anni del medioevo, Milano-Torino, Pearson, 2018;
L. Provero-M. Vallerani, Storia medievale, Milano, Le Monnier-Mondadori, 2016;
A. Zorzi, Manuale di storia medievale, con la collaborazione di Francesco Mores [Torino], UTET università-Novara, De Agostini, 2021 (o edizioni precedenti).

NB E' richiesta allo studente la conoscenza di tutti gli argomenti presentati dal manuale, anche quelli che non siano stati, eventualmente, svolti a lezione. Per conoscenza s'intende le linee generali di sviluppo e i caratteri salienti.

Non frequentanti
Obbligatori:
A) un manuale a scelta fra:
G. Albertoni-T. Lazzari, Introduzione alla storia medievale, Bologna, Il Mulino, 2015;
P. Grillo, Storia medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Milano-Torino, Perason, 2019;
G. Piccinni, I mille anni del medioevo, Milano-Torino, Pearson, 2018;
L. Provero-M. Vallerani, Storia medievale, Milano, Le Monnier-Mondadori, 2016;
A. Zorzi, Manuale di storia medievale, con la collaborazione di Francesco Mores [Torino], UTET università-Novara, De Agostini, 2021 (o edizioni precedenti).


B) un testo a scelta fra:
M. Bloch, I re taumaturghi, Torino 1989 (o altra ed.)
M. Bloch, La società feudale, Torino 1949 (o altra ed.)
G. Chittolini, La formazione dello stato regionale e le istituzioni del contado, Torino 1979
C. Frugoni, Paure medievali. Epidemie, prodigi, fine del mondo, Bologna 2020
V. Fumagalli, Paesaggi della paura. Vita e natura nel medioevo, Bologna 1994
A.J. Gurevic, Le categorie della cultura medievale, Torino 1983 (ed. or. 1972)
R.S. Lopez, La nascita dell'Europa, secoli V-XIV, Torino 1966 (o ed. succ.)
R.S. Lopez, La rivoluzione commerciale del medioevo, Torino 1975 (ed. or. 1971)
G. Ortalli, Lupi, genti, culture. Uomo e ambiente nel medioevo, Torino 1997
G. Ortalli, La pittura infamante: secoli XIII-XVI. Nuova edizione riveduta ed aggiornata, Roma 2015
G. Tabacco, Sperimentazioni del potere nell'alto medioevo, Torino 1993
G. Tabacco, Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano, Torino 1974 (o ed. successive)
La verifica intende accertare l'acquisizione delle conoscenze del millennio medievale, in particolare dei caratteri e dei momenti salienti e di snodo, e dei nessi causa-effetto.
Si propone, inoltre, di accertare la capacità:
di applicazione della metodologia della disciplina;
di comunicazione scritta e di sintesi (per quel che attiene, nello specifico, alla scelta dei contenuti e delle informazioni, all'utilizzo di una terminologia idonea, all'attitudine argomentativa);
di gestione di problemi complessi di diversa natura.

Gli studenti frequentanti devono sostenere una verifica scritta, rispondendo a TRE quesiti (a risposta aperta, max 12 righe ciascuna), sulle questioni trattate in aula o studiate nel corso della preparazione individuale.
Gli studenti non frequentanti devono sostenere anch'essi una verifica scritta, rispondendo a DUE quesiti (a risposta aperta, max 12 righe ciascuno) sul programma d'esame indicato per loro (punto A). Della lettura a scelta (elenco punto B) devono, invece, stilare relazione scritta (max 6 cartelle, di 2000 battute ciascuna spazi inclusi) e inviarla per mail alla docente entro la settimana prima dell'esame scritto.

Esito finale. Frequentanti: ogni risposta è valutata in trentesimi e il voto finale è l'esito della media dei punteggi conseguiti nelle singole risposte. Non frequentanti: il voto finale è l'esito della media dei punteggi conseguiti nella prova scritta e nella relazione (anch'esso espresso in trentesimi).

Per i frequentanti la durata della prova scritta è di ore 1.30. Per in non frequentanti la durata della prova scritta è di 1 ora.

Chi, per fondate ragioni, è impossibilitato a svolgere la prova scritta è pregato di contattare la docente per concordare, eventualmente, altra modalità di verifica.


Didattica frontale. La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è utile e consigliata per comprendere al meglio le linee principali di sviluppo del millennio trattato
Fonti e altri materiali presentati a lezione saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning Moodle di Ateneo.
Italiano
Il corso è riservato agli studenti di Lettere, Conservazione dei beni culturali e Filosofia che intendono sostenere un esame da 6 crediti di Storia medievale, con iniziale del cognome A-L.

Per ulteriori informazioni sulla disciplina e l'esame contattare la docente per posta elettronica (alerizzi@unive.it) o a ricevimento.

Gli studenti di Lettere, Conservazione dei beni culturali e Filosofia che vogliono sostenere un esame da 6 crediti di Storia medievale, con iniziale del cognome M-Z devono optare per il corso tenuto dal prof. Marco Pozza. Il corso di Storia medievale da 12 crediti (Storia medievale I e II) è destinato esclusivamente agli studenti che vogliono acquisire 12 crediti (ed è tenuto dalla prof.ssa Rapetti e dal prof. Borri, ai quali si consiglia di rivolgersi per ulteriori chiarimenti o informazioni non presenti nella loro pagina on line).

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità o un disturbo specifico dell’apprendimento e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
scritto
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 25/07/2022