ARCHEOZOOLOGIA
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ARCHAEOZOOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0479 (AF:378491 AR:216630)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 2 su 16 di LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA SP.
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- NN
- Periodo
- 2° Periodo
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso prevede di fornire le nozioni fondamentali delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici, volte a comprendere la gestione e lo sfruttamento delle risorse animali nell’antichità.
Risultati di apprendimento attesi
- conoscere le principali metodologie di raccolta e documentazione dei reperti durante lo scavo archeologico.
- conoscere la terminologia specifica per la descrizione delle ossa che compongono lo scheletro dei mammiferi.
- conoscenze di base per l’identificazione tassonomica, la determinazione dell’età di morte e del sesso dei principali mammiferi domestici, l’identificazione e l’interpretazione delle tracce sulla superficie ossea, nonché conoscenza delle principali metodologie di interpretazione dei dati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
- sapere applicare le metodologie e le conoscenze acquisite durante il corso a un campione faunistico proveniente da uno scavo archeologico.
Prerequisiti
Contenuti
Materiali di studio.
Identificare i resti animali: fondamenti di osteologia. Le collezioni di confronto. La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici ed osteometrici.
L’osteometria: metodi di studio e obiettivi.
Fondamenti di tafonomia. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti archeozoologici. Tracce di origine antropica e naturale.
La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del numero minimo di individui (NMI).
Modelli di elaborazione dei dati per definire l’utilizzazione degli animali.
Testi di riferimento
Approfondimenti in:
DE GROSSI MAZZORIN J. 2008, Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia, Roma-Bari.
CILLI C., MALERBA G., GIACOBINI G. 2000, Le modificazioni di superficie dei reperti in materia dura animale provenienti da siti archeologici. Aspetti metodologici e considerazioni tafonomiche, in "Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona", 24(2000), pp. 73-98.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Altre informazioni
Per qualsiasi informazione lo studente può contattare il docente all'indirizzo e-mail.