SOCIETA' E CULTURE POSTCOLONIALI
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- POSTCOLONIAL SOCIETY AND CULTURES
- Codice insegnamento
- LT2040 (AF:381272 AR:288820)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-LIN/10
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
“Is it worse to hope or to despair?” si chiede lo scrittore China Miéville in un saggio. La risposta non è affatto scontata, perché, lungi dall’essere un bene oggettivo, la speranza è una costruzione culturale profondamente politica, che, continua Miéville, assume significati e valori profondamente differenti a seconda di “who’s hoping, for what, for whom – and against whom”.
La critica e la letteratura postcoloniale sono un interessante terreno per affrontare il valore politico e culturale della speranza: la decolonizzazione è intrinsecamente legata a una speranza di emancipazione e di giustizia, ma storicamente le post-colonie hanno anche replicato meccanismi di sfruttamento di natura coloniale e capitalista - spesso giustificati come necessari per costruire (o poter sperare in) un futuro migliore. Che forma prendono la speranza e la disperazione nei contesti postcoloniali, e quali di queste forme di speranza o di disperazione sono genuinamente radicali?
Il corso mira a costruire un percorso, fatto di racconti, saggi e romanzi, che mette a confronto autori europei, americani, indigeni/canadesi, e indiani per affrontare diverse forme di costruzione della speranza, leggendo tutti questi autori (indipendentemente dal loro background di provenienza) in un’ottica postcoloniale. Nel farlo, discuteremo del valore politico dell’utopia, di ideologie dello sviluppo, di speculative fiction, di afrofuturismo, e di solidarietà. Particolare importanza sarà data alle intersezioni tra storia coloniale (e le sue conseguenze nel presente) e crisi climatiche, e alle narrazioni della speranza generate da quest’incontro.
Testi di riferimento
NK Jemisin, "The Ones Who Stay and Fight", 2018. (https://www.lightspeedmagazine.com/fiction/the-ones-who-stay-and-fight/ ).
China Miéville, "The Limits of Utopia", 2014 (https://salvage.zone/mieville_all.html ).
Arundhati Roy, “For the Greater Common Good”, 1999 (disponibile su Moodle).
Neel Mukherjee, A State of Freedom, W W Norton & Co Inc , 2017.
Cherie Dimaline, Empire of Wild, William Morrow & Co, 2020.
Gurminder K Bhambra, “Postcolonial and decolonial dialogues”, in Postcolonial Studies 17, 2014 (disponibile su Moodle).
Bill Ashcroft, “Introduction: Spaces of Utopia”, in Spaces of Utopia: An Electronic Journal 1, 2012 (disponibile su Moodle).
Bill Ashcroft, "Postcolonialism", in The Palgrave Handbook of Utopian and Dystopian Literatures, 2022 (disponibile su moodle)
Testi facoltativi:
Disponibili su Moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto minimo è 18, il voto massimo è 30 e lode. Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti):
A. fascia 18-22: sufficiente conoscenza dei contenuti; limitata capacità di discussione autonoma, limitata conoscenza degli strumenti teorici, limitata conoscenza del contesto storico-culturale e dei dibattiti.
B. fascia 23-26: discreta conoscenza dei contenuti; discreta capacità di discussione autonoma, discreta conoscenza degli strumenti teorici, discreta conoscenza del contesto storico-culturale e dei dibattiti.
C. fascia 27-30: buona o ottima conoscenza dei contenuti; buona o ottima capacità di discussione autonoma, buona o ottima conoscenza degli strumenti teorici, buona o ottima conoscenza del contesto storico-culturale e dei dibattiti.
D. Lode: attribuita nel caso la conoscenza dei contenuti, la capacità di discussione autonoma, la conoscenza degli strumenti teorici, del contesto storico-culturale e dei dibattiti sia eccellente.
Modalità di esame
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile