ECONOMIA AGRARIA COMPARATA
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- COMPARATIVE AGRICULTURAL ECONOMICS
- Codice insegnamento
- ET3003 (AF:382858 AR:208386)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- AGR/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- TREVISO
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Ha lo scopo di far conoscere l'economia e la politica agroalimentare inserite nel contesto internazionale. Partendo dal concetto di Sicurezza alimentare, alla luce dei principi di sostenibilità e multifunzionalità, il percorso di studio configura gli elementi base dell'economia agraria, dell'azienda agraria e suo bilancio, gli elementi strutturali del settore agricolo italiano. Segue l'analisi economica delle politiche agroalimentari adottabili e lo studio della nascita e sviluppo della Politica Agricola Comunitaria, alla luce delle nuove strategie: Green Deal Europeo, From Farm to Fork, Biodiversità e della riforma della PAC 2023-2027. La configurazione del ruolo e delle interrelazioni dei sistemi agroalimentari internazionali privilegia l'approfondimento degli accordi del World Trade Organization in campo agricolo e i loro effetti sull'Economia agroalimentare mondiale.
Risultati di apprendimento attesi
1.1 Configurare le caratteristiche economiche del settore agricolo e dell'azienda agraria.
1.2 Identificare le misure di politica agraria adottabili, alla luce degli emergenti concetti di sostenibilità e multifunzionalità dell'agricoltura.
1.3 Illustrare il percorso evolutivo e l'attuale struttura della Politica Agricola Comunitaria.
1.4 Analizzare gli accordi del World Trade Organization in campo agricolo e indagare i loro effetti per le diverse Economia agricole a livello globale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
2.1 Applicare gli elementi di economia agraria per effettuare decisioni efficienti nelle scelte economiche collegate al settore agricolo e alle imprese agrarie.
2.2 Definire le più opportune misure di politica agraria applicabili in funzione dei diversi obiettivi economico-sociali da perseguire.
2.3 Analizzare e spiegare gli effetti derivanti dall'attuazione della Politica Agricola Comunitaria nel contesto globale.
2.4 Capacità di analizzare gli effetti degli accordi internazionali agricoli ad una scala globale e per le singole economie.
3. Capacità di giudizio.
3.1 Capacità di astrazione per ricondurre la realtà economica connessa all'economia e politica agricolta a modelli economici per capirne gli elementi di fondo ed interpretarli criticamente.
3.2 Uso di strumenti economici (formule, grafici) per comunicare e spiegare gli effetti degli accordi GATT sulle diverse economie agricole a livello mondiale.
3.3 Capacità di condurre autonomamente lo studio e l'approfondimento di analisi dei fenomeni ecomico-agrari nel contesto globale, mediante l'impiego degli strumenti proposti durante il Corso.
Prerequisiti
Prerequisiti: conoscenza di base di Economia (micro e macro) e di Matematica (primo modulo). Conoscenza dei modelli economici di domanda e offerta e delle forme di mercato.
Contenuti
2. Elementi di economia dell'azienda agraria.
3. Elementi di politica agraria.
4. La politica agricola comunitaria.
5. Il World Trade Organization nell'Economia agricola mondiale.
Testi di riferimento
Facoltativo: Vieri S. (2012), Agricoltura. Settore multifunzionale allo sviluppo, Edagricole-Il Sole 24 Ore, Milano (pp. 1-499).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Lo studio può essere effettuato con l'ausilio di Moodle e la Dispensa del Docente.
Altre informazioni
Se hai una disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) contatta l’ufficio Disabilità e DSA: disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile