ENTREPRENEURSHIP AND BUSINESS MODELS
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ENTREPRENEURSHIP AND BUSINESS MODELS
- Codice insegnamento
- EM1303 (AF:386023 AR:215710)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- SECS-P/08
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Più nello specifico, la frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte dal corso (lezioni frontali, presentazioni di lavori di gruppo, e testimonianze aziendali) e lo studio individuale consentiranno agli studenti di imparare come:
- Sviluppare e finanziare una nuova idea di business
- Analizzare i modelli di business dei concorrenti
- Comprendere cos'è un business model e come strutturarlo: come viene creato il valore, qual è il modello di profitto e qual è la logica del business.
- Costruire e presentare un modello di business per una start-up
- Comprendere l'economia di fondo e il "volano" che porta al successo un modello di business.
- Conoscere i concetti di effetto di rete ed economia della condivisione, che sono alla base della logica di molti modelli di business nel mercato della tecnologia.
Prerequisiti
POSSONO ISCRIVERSI AL CORSO SIA GLI STUDENTI DEL PRIMO CHE DEL SECONDO ANNO DI LAUREA MAGISTRALE.
Contenuti
1. l'imprenditore
2. la business idea
3. il ciclo dei finanziamenti
4. il business model
Il corso intende essere un momento di sperimentazione collettiva e collaborativa: gli studenti saranno impegnati per l'intera durata del modulo nella progettazione e nello sviluppo di idee imprenditoriali. Al termine del corso gli studenti dovranno presentare un’idea di business innovativa e del suo business model.
Gli incontri in aula saranno dedicati prevalentemente alla discussione dei problemi e delle soluzioni alle principali problematiche incontrate da start-up nello sviluppo del loro modello di business.
Testi di riferimento
A. Libri di testo:
1. Osterwalder A., Pigneur Y. (2010). Business Model Generation. Wiley.
2. Giachetti C. (2018). Smartphone Start-ups. Navigating the iPhone Revolution. Palgrave Macmillan / Springer.
B. Articoli accademici:
1. Peprah A., Giachetti C., Laursen M., Rajwani T. (2022). How Business Models Evolve in Weak Institutional Environments: The Case of Jumia, the Amazon.Com of Africa. Organization Science, 33, pp. 431-463 (ISSN 1047-7039).
2. Van Alstyne, M. W., Parker, G. G., & Choudary, S. P. (2016). Pipelines, platforms, and the new rules of strategy. Harvard Business Review, 94(4), 54–62.
C. Slide messe a disposizione dal docente su Moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1. Presentazione (di gruppo) in classe del progetto di business (slide in ppt). Le presentazioni dei lavori di gruppo si terranno nelle ultime giornate di lezione;
2. Esame in forma scritta al termine del corso.
Il superamento di entrambi gli output è obbligatorio ai fini del completamento del corso per lo studente.
Modalità di esame
Metodi didattici
Altre informazioni
Accomodamenti e Servizi di Supporto per studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile