ANTROPOLOGIA DELLO SVILUPPO E DEI CONFLITTI AMBIENTALI
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ANTHROPOLOGY OF DEVELOPMENT AND ENVIRONMENTAL CONFLICTS
- Codice insegnamento
- FM0581 (AF:398184 AR:214302)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-DEA/01
- Periodo
- I Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Attraverso l'analisi di casi-studio specifici, gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare casi di conflitto ambientale dal punto di vista etnografico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Acquisizione degli strumenti di base per applicare il metodo etnografico all'osservazione di processi di sviluppo ambientale.
3. Capacità di giudizio
Capacita' critica di giudizio nei confronti dei testi di antropologia applicata e ambientale.
4. Abilità comunicative
Attraverso gli esercizi di gruppo realizzati durante il corso, lo studente approfondira' le proprie capacita' espositive.
5. Capacità di apprendere
Attraverso gli esercizi di gruppo realizzati durante il corso, e la redazione della tesina finale, lo studente lo studente approfondira' la sua capacita' critica e di ricerca autonoma.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
Scott, James. “Seeing like a state (ch. 1)”
Orlove, J. “Lines in the water” (articolo).
Ferguson, J. “The anti-politics machine (ch.4-5)”
Tsing, A. “Friction (ch. 3-4)”
Casi-studio:
Articoli vari (i dettagii saranno forniti durante la prima lezione)
Bonifacio, V. & Vianello, R. (a cura di). 2020. Il ritmo dell'esperienza. Dieci casi etnografici per pensare i conflitti ambientali". CLEUP.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile