FILOLOGIA ITALIANA
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ITALIAN PHILOLOGY
- Codice insegnamento
- FT0077 (AF:401033 AR:217234)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/13
- Periodo
- 3° Periodo
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- capacità di analizzare ed elaborare criticamente la bibliografia sull'argomento;
- saper leggere un'edizione critica e valutare le scelte dell'editore;
- conoscere i fondamenti della tradizione manoscritta e a stampa di alcune importanti opere dal Medioevo all'età moderna e i problemi filologici connessi all'edizione di tali testi;
- rafforzare la consapevolezza della pluralità degli approci critico-filologici al testo.
Prerequisiti
Contenuti
Saranno dunque oggetto di indagine e di riflessione teorica le seguenti opere: 1) Boccaccio, Decameron; 2) Dante, Vita nova; 3) Leopardi, Canti. Per ciascuna opera si fornirà in primo luogo un inquadramento generale, che si focalizzerà soprattutto sulla tradizione manoscritta e a stampa e sui principali problemi filologici sottesi all'edizione del testo; seguirà poi una serie di letture scelte, tratte da diverse edizioni, al fine di riflettere sulle scelte testuali proposte dagli editori moderni.
Testi di riferimento
Per l'approfondimento la bibliografia è la seguente:
- S. Bellomo, Filologia e critica dantesca. Nuova edizione riveduta e ampliata, Brescia, La scuola, 2012 (solo cap. 3).
- S. Carrai, Per il testo della "Vita nova". Sulle presunte "lectiones singulares" del ramo k, in "Filologia italiana", 2 (2005), pp. 39-47.
- M. Fiorilla, Sul testo del "Decameron". Per una nuova edizione critica, in Boccaccio letterato. Atti del Convegno internazionale Firenze-Certaldo, 10-12 ottobre 2013, a cura di M. Marchiaro e S. Zamponi, Firenze, Accademia della Crusca – Ente nazionale Giovanni Boccaccio, 2015, pp. 211-237.
- R. Rea, Variantistica leopardiana. Origini, orientamenti, problemi, in "Filologia antica e moderna", X, 19 (2000), pp. 119-161.
- Ulteriori materiali resi disponibili sulla piattaforma di e-learning di Ateneo moodle.unive.it
I NON FREQUENTANTI aggiungono lo studio dei saggi "La critica delle lezioni: due editori a confronto" e "Un saggio recente sulla restituzione formale della Vita nuova" in P. Trovato, Il testo della "Vita nuova" e altra filologia dantesca, Roma, Salerno Editrice, 2000, pp. 50-92; i capp. 1, 2, 5 del volume F. Bausi, Leggere il "Decameron", Bologna, il Mulino, 2017 (pp. 9-36 e 111-130); i capp. 1 e 9 del volume Leopardi, a cura di F. D'Intino e M. Natale, Roma, Carocci, 2018 (pp. 21-61 e 227-241).