STORIA DELLA LINGUA GRECA
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF ANCIENT GREEK LANGUAGE
- Codice insegnamento
- FT0430 (AF:401148 AR:217350)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/02
- Periodo
- 3° Periodo
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1) una conoscenza generale dell’evoluzione storica della lingua greca, dal II millennio all'età classica, alla luce dei fattori storico-geografici e rivolgendo particolare attenzione al rapporto fra dialetti epicorici e lingue letterarie;
2) una conoscenza di base delle principali lingue letterarie di età arcaico-classica e dei loro dialetti costitutivi;
3) una prima conoscenza dei testi documentari di età arcaica e classica;
4) la conoscenza teorico-metodologica delle problematiche relative alla linguistica storica del greco;
5) la conoscenza dei principali strumenti bibliografici (manuali di dialettologia e storia della lingua, dizionari etimologici) nonché dei principali sussidi elettronici (banche dati e dizionari online).
Prerequisiti
1) adeguata conoscenza del greco antico, certificata tramite maturità classica (o equivalente) o frequenza e superamento dei tre moduli del Laboratorio di greco (1, 2, 3);
2) capacità di lettura dell'esametro e della strofa saffica.
3) conoscenza della lingua italiana.
Consigliati:
1) È utile, ma non obbligatorio, aver frequentato i corsi di Letteratura greca I e di Epigrafia greca.
Contenuti
1) Omero, Il. 22.344-366: lingua dell’epica (il testo è commentato anche nel capitolo sulla lingua dell'epica)
2) Omero, Il. 24.468-804
3) L’epigramma della ‘coppa di Nestore’ (CEG 454): lingua dell’epigramma di area ionica
4) Alcmane, fr. 3 Davies, vv. 61-81: lingua della lirica corale
5) L’epigramma dell’oinochoe del Dipylon (CEG 432): lingua dell’epigramma di area attica
6) Tirteo, fr. 4 West: lingua dell’elegia
7) Saffo, fr. 16 Voigt: lingua della lirica eolica
I testi verranno tradotti e commentati a lezione. Una parte di questi testi sarà affidata allo studio individuale.
Testi di riferimento
A. C. Cassio (a c. di), Storia delle lingue letterarie greche, Milano, Mondadori, 2016 (NB seconda edizione): solo i capitoli 1 (Stirpi, gruppi dialettali e lingue letterarie, pp. 3-31), 2 (La fonologia del greco e le sue radici indoeuropee, pp. 32-72), 4 (Alfabeti locali, testi arcaici, edizioni ellenistiche, pp. 107-129), 5 (L'epica, pp. 139-196; NB inclusi i testi).
B) Testi:
I testi su cui verterà il corso verranno forniti in forma di dispensa o materiali Moodle.
C) Letture di approfondimento (facoltative):
Per la storia della lingua:
A. Meillet, Lineamenti di storia della lingua greca, Torino, Einaudi, 1981 (seconda edizione italiana);
L. R. Palmer, The Greek Language, London, Faber, 1980;
O. Hoffmann – A. Debrunner – A. Scherer, Storia della lingua greca, Napoli, Macchiaroli, 1969.
Per la fonologia:
M. Lejeune, Phonétique historique du mycénien et du grec ancien, Paris, Klincksieck, 1972.
Per la morfologia:
P. Chantraine, Morphologie historique du grec, Paris, Klincksieck, 1961;
D. Pieraccioni, Morfologia storica della lingua greca, Messina – Firenze, D'Anna, 1975 (terza edizione).
Per la linguistica storica:
H. Rix, Historische Grammatik des Griechischen. Laut- und Formenlehre, Darmstadt 1992 (seconda edizione);
O. Szemerényi, Introduzione alla linguistica indoeuropea. A cura di G. Boccali – V. Brugnatelli – M. Negri, Milano, Unicopli, 1985.
Per la dialettologia greca:
Y. Duhoux, Introduzione alla dialettologia greca antica, Bari, Levante, 1986;
C. D. Buck, The Greek Dialects, Chicago, University of Chicago Press, 1955;
S. Colvin, A Historical Greek Reader, Oxford, OUP, 2007.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1) domande relative all'introduzione generale e ai principi di fonologia storica ;
2) lettura, traduzione e commento linguistico di due dei testi in programma. È richiesta la lettura metrica dell'esametro, del distico elegiaco e della strofa saffica.