STORIA DELLE TRADIZIONI POPOLARI, INTRODUZIONE
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- FOLKLORE, INTRODUCTION
- Codice insegnamento
- FT0248 (AF:401252 AR:217430)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-DEA/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscere la nascita e lo sviluppo degli studi sulla cultura tradizionale delle classi popolari (italiane e non);
2. Conoscere e apprezzare la complessità culturale e sociale delle classi popolari;
3. Approfondire e analizzare studi particolarmente significativi;
4. Sviluppare uno sguardo critico verso i processi di patrimonializzazione, le feste e le rievocazioni storiche e alla loro influenza sui flussi turistici;
5. Capacità di esaminare autenticità e trasformazioni dei fatti culturali a fronte della società globalizzata e dei cambiamenti climatici.
Prerequisiti
Contenuti
Introduzione allo studio della cultura popolare nell'Europa Moderna e in Italia: romanticismo, positivismo, fascismo, Antonio Gramsci, Ernesto de Martino, Alberto M. Cirese;
Forme e funzioni del folklore;
Definizione del concetto di tradizione;
Come nasce una tradizione, tradizioni inventate e tradizioni innovate;
Forme di patrimonializzazione, processi politici, rievocazioni storiche e loro influenza sui flussi turistici;
Il rapporto tra tradizione e cultura di massa, società globalizzata, cambiamenti climatici.
Testi di riferimento
1. Dei F. (2018) Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all’Unesco, Bologna, il Mulino (testo consigliato per coloro che non hanno frequentato il corso introduttivo di storia delle tradizioni popolari).
2. Dispensa: La cultura popolare tra tradizione e innovazione (obbligatoria, scaricabile da Moodle).
3. Monografie.
Un libro a scelta tra:
• Bonato L. (2016) Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance, Franco Angeli, Torino.
• Breda N. (2002) Palù. Inquieti paesaggi tra natura e cultura, Cierre Edizioni.
• Bruner C. Edward (2005) Culture on Tour, University Chicago Press.
• Cole J., Wolf E. (1994) La frontiera nascosta, Roma, Carocci.
• De Luca B. (2018) L'arte del fuoco nascosto. I carbonai del Cansiglio, Cierre Edizioni.
• Dei F., Di Pasquale C. (2017) Rievocare il passato: memoria culturale e identità territoriali, Pisa University Press.
• De Martino E. (2015) Sud e magia, Donzelli (edizione a cura di F. Dei e A. Fanelli). In caso di difficoltà nel reperimento del presente testo, qualsiasi altra edizione è accettata.
• Ginzburg C. (2020) I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento, Editore Adelphi.
• Hobsbawm E.J., Ranger T. (2002) L’invenzione della tradizione, Torino, Giulio Einaudi.
• Sanga G. (2020) La fiaba. Morfologia, antropologia e storia, CLEUP, Padova.
• Vianello R. (2004) Pescatori di Pellestrina, la cultura della pesca nell’isola veneziana, Cierre Edizioni/Canova-Regione del Veneto.
• Vianello R. (2011) Il Gondoliere, Verona, Cierre Edizioni.
• Vianello R. (2018) L'oro nero della Laguna di Venezia: la mitilicoltura tra eredità culturali e nuove tradizioni, Roma, Aracne Edizioni.
Gli studenti non frequentanti dovranno portare un testo ulteriore scelto tra le monografie.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento e delle competenze raggiunte avverrà tramite un esame orale analitico con domande sui testi in programma e sugli argomenti delle lezioni; si accerterà in particolare la comprensione dei temi e dei problemi posti durante il corso e la capacità di istituire collegamenti trasversali.
Gli studenti Erasmus sono tenuti ad esprimersi in lingua italiana.
Modalità di esame
Metodi didattici
Lingua di insegnamento: Italiano.
Altre informazioni
Il corso non è valido per l'ottenimento dei CFU in M-DEA/01 per il percorso FIT.
Gli studenti Erasmus sono tenuti ad esprimersi in lingua italiana.
La docente è sempre reperibile all'indirizzo rita.vianello@unive.it
Il ricevimento studenti, in presenza e/o online è il lunedì dalle 16.30.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile