ARTI, ARCHITETTURA E SPETTACOLO IN GIAPPONE

Anno accademico
2022/2023 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ART, ARCHITECTURE AND PERFORMANCE IN JAPAN
Codice insegnamento
LM0105 (AF:411229 AR:216642)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-OR/20
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Questo corso è uno degli insegnamenti affini del curriculum Giappone del Corso di Laurea in "Lingue e Civiltà dell'Asia e dell'Africa Mediterranea".
L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS nell'area culturale e umanistica, ma investe anche quella di competenze linguistiche.
Principali obiettivi formativi del corso sono: fornire un’adeguata conoscenza critica in riferimento al corpo nelle arti performative in Giappone e fornire gli strumenti fondamentali per l’interpretazione di testi estetici relativi ad esso; introdurre criteri estetici e termini del linguaggio tecnico inerenti alle arti performative tra tradizione e contemporaneità; sviluppare capacità di giudizio, di produzione e comunicazione sia scritta che orale dei discorsi critico-interpretativi sui temi trattati. Il tratto interdisciplinare del corso permetterà di applicare le conoscenze acquisite in altre discipline e di ampliare la comprensione dell’aspetto performativo e del corpo nei processi di produzione culturale e artistica, nella società e in altre sfere.
Conoscenza e comprensione:
- conoscere e comprendere i principali elementi dei temi relativi al corpo nelle arti performative in Giappone e nei testi estetici
- conoscere e comprendere concetti e strumenti della critica teatrale, degli studi sul teatro e sulla danza in prospettiva transdisciplinare
- approfondire attraverso l’analisi critica della performance e del testo estetico la conoscenza e comprensione dei contesti storici e sociali già analizzati in altri insegnamenti del CdS sotto altri punti di vista (es. storico, letterario, religioso, antropologico, linguistico, artistico, ecc.)

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper analizzare e interpretare autonomamente le arti performative e i testi utilizzando concetti e strumenti critici degli studi sul teatro e sulla danza
- saper applicare criticamente concetti della teoria sulla performance al fenomeno preso in esame
- saper utilizzare fonti bibliografiche in varie lingue (compreso il giapponese)
- condurre una ricerca su tematiche nuove e interdisciplinari

Capacità di giudizio:
- saper elaborare giudizi critici sui fenomeni performativi e testuali che fanno parte del programma ricorrendo ad argomentazioni solide e documentate
- essere in grado di sottoporre le varie tipologie di fonti (accademiche, statistiche, alternative) a esame critico e in prospettiva comparativa e transculturale
-saper sviluppare teorie originali e innovativi su temi introdotti durante il corso

Abilità comunicative:
- saper esprimere e rielaborare i contenuti del programma per iscritto, in maniera sintetica ed efficace, senza ricorrere ad automatismi e schematismi frutto di studio mnemonico

Capacità di apprendimento:
- sapere prendere appunti in maniera completa ed efficace
- saper integrare criticamente lo studio di diversi materiali (appunti, slide, manuali, articoli accademici, materiale audio-visivo, risorse digitali e fonti alternative)
- essere in grado di studiare autonomamente materiali ed argomenti non coperti durante le lezioni frontali
- perfezionare la capacità di studiare materiali in lingua inglese e in giapponese
- perfezionare la capacità di utilizzare la piattaforma online dell'insegnamento.
E' desiderabile, ma non obligatorio, che la studentessa/lo studente possieda una conoscenza della lingua giapponese orale e scritta.
Questo corso verte sul corpo nelle arti performative del Giappone e nei testi estetici relativi ad esso. Il corpo e le tecniche performative sono considerate sotto l’aspetto diacronico con una particolare attenzione verso le pratiche d’avanguardia del dopoguerra compreso il butō. Parte delle lezioni sarà dedicato allo studio sul corpo e sul testo in Hijikata Tatsumi e Murobushi Kō, e allo studio sul corpo femminile. Verrano forniti strumenti critici per osservare il corpo in prospettiva transdisciplinare e transculturale con riferimento a metodologie offerte dagli studi sulla performance (performance studies) e sulla danza (dance studies).
a.a. 2020-2021
1) Introduzione al corso, materiale didattico e metodologie
2) Corpi a confronto e corpi trasversali; Estetiche corporeali e cultura pop
3) Avanguardie in Giappone
4) Teoria e Pratica; Studi accademici e Performance Studies
5) Arte, Performance e Protesta in Giappone dopo il triplice disastro nel Tōhoku del 11 marzo 2011
6) Yamakawa Fuyuki e Chim↑Pom
7) Teoria e Pratica; Studi accademici e Dance Studies; Corpo e Parola
8) Introduzione all’ Ankoku butō, Kinjiki (1959), Heso to genbaku (1960)
9) Hijikata Tatsumi
10) Corpo e arte intermediale negli anni ’60; Cine-Dance di Iimura Takahiko
11) Experience no kai (1959-1961) e la scrittura di Mishima Yukio
12) Il problema delle fonti; critici e studiosi del butō; sviluppi del butō dopo gli anni ’70
13) Corpi critici e corpi di crisi nella danza e scrittura di Hijikata Tatsumi: il corpo malato; corpo e protesta negli anni ’60
14) Dump type ai tempi del HIV; performance e gender
15) Problemi metodologici; le danzatrici del butō; la diaspora del butō in Asia

a.a. 2021-22
1) Introduzione al corso, materiale didattico, archivi e metodologie. Dump type nell’era del Covid-19
2) Corpi a confronto e corpi trasversali; I vari corpi nel butō e le differenti tecniche
3) L’ankoku butō e analisi di “Heso to genbaku” (L’ombellico e la bomba atomica, 1960) di Hosoe Eikō
4) “Kinjiki” (Colori proibiti, 1959) e la rivoluzione del concetto di “danza”
5) Fino al Butō di Kaseki Yūko: Dairakudakan, Furukawa Anzu. Confronto danzatrici che vivono in Giappone e danzatrici stabilitesi all’estero
6) Video projects e le performance di Kaseki Yūko; “9steps to dust” (Teatro Ca’Foscari)
7) 650 EXPERIENCE no kai (1959), le arti intermediali e il problema delle fonti
8) Hijikata Tatsumi DANCE EXPERIENCE no kai (1960) e la letteratura di Mishima Yukio
9) Dainikai rokunin no abangyarudo (1960); “Anma” e cine-dance di Iimura Takahiko
10) “Barairo dansu” e cine-dance di Iimura Takahiko; Ōno Kazuo
11) Murobushi Kō; “Aesthetics of Impossibility”; progetto “quicksilver” (Torcito Parco Danza, 2007); corpi critici e corpi di crisi
12) Convegno internazionale: “The rise of new theatre and the theatrical avant-garde: meetings and influences across boundaries (1948-1981)”: «Theatres towards the Body: Avant-garde Practice and Corporeality»
13) Il corpo malato; “Hōsōtan” (1972) e Ouchida Keiya; Notational Butō (butōfu)
14) Progetto di digitalizzazione e sistematizzazione del metodo butōfu (Hijikata Tatsumi Archive, Keiō University); Waguri Yukio e il Butō kaden; diffusione del butō in Asia
15) Teoria e Pratica; Studi accademici e Dance Studies; Corpo e Parola; Problemi metodologici; Expo ’70 di Ōsaka e “Tanjō” all’Astrorama; Furuhashi Teiji e “Lovers”.



- Centonze, Katja (2018). Aesthetics of Impossibility: Murobushi Kō on Hijikata Tatsumi. Venezia: Cafoscarina.
- Centonze, Katja (ed.) (2010). Avant-Gardes in Japan. Anniversary of Futurism and Butō: Performing Arts and Cultural Practices between Contemporariness and Tradition. Venezia: Cafoscarina.
- Ruperti, Bonaventura (2016). Storia del teatro giapponese, Dall'Ottocento al Duemila, Venezia: Marsilio Editori.
- Ruperti, Bonaventura (2015). Storia del teatro giapponese, Dalle origini all'Ottocento, Venezia: Marsilio Editori.
- Ruperti, Bonaventura (a cura di) (2014). Mutamenti dei linguaggi nella scena contemporanea in Giappone. Venezia: Cafoscarina.
- Eckersall, Peter (2013). Performativity and Event in 1960s Japan: City, Body, Memory. Basingstoke: Palgrave Macmillan.

Online:
- Centonze, Katja (2018). “Vibrations of 11 March 2011 in Japan’s Performance Scene: Yamakawa Fuyuki and the Sound of Radioactivity”. In: Marcella Mariotti, Maria Roberta Novielli, Bonaventura Ruperti, Silvia Vesco (eds.), Rethinking Nature in Post-Fukushima Japan: Facing the Crisis, pp. 105-130. Venezia: Edizioni Ca’Foscari. (open access: https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-289-5/vibrations-of-11-march-2011-in-japans-performance -/)
- Centonze, Katja (2017). “Hijikata Tatsumi’s Sabotage of Movement and the Desire to Kill the Ideology of Death”. In: Andrea De Antoni, Massimo Raveri (eds.), Death and Desire in Contemporary Japan: Representing, Practicing, Performing, pp. 203-231. Venezia: Edizioni Ca'Foscari. (open access: https://edizionicafoscari.unive.it/en/edizioni/libri/978-88-6969-150-8/hijikata-tatsumis-sabotage-of-movement-and-the-des/ )
-Centonze, Katja (2021). “Bodies in Japanese Language: An Introduction to the Polysemous Character of Corporeality.” Annali Ca’Foscari. Serie Orientale, vol. 57, pp. 575-604.
https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni4/riviste/annali-di-ca-foscari-serie-orientale/2021/1/bodies-in-japanese-language/

L'esame consisterà in un esame orale (25 minuti):
a. con argomento a scelta di approfondimento sui temi trattati nel corso (da concordare con il docente)
b. con la verifica della conoscenza complessiva dei contenuti del corso.
Partendo da un argomento a sua scelta si dovrà dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso e saperli esporre in modo formale, critico e autonomo.
Lezioni frontali e discussione di temi in classe. Presentazioni in PowerPoint con l’ausilio di materiali audiovisivi e risorse digitali. Presentazioni e materiali di approfondimento disponibili sulla piattaforma moodle.unive.it
Italiano
orale

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 03/10/2022