INFORMATICA PER I BENI CULTURALI
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- COMPUTER SCIENCE FOR CULTURAL HERITAGE
- Codice insegnamento
- CT0612 (AF:441457 AR:249741)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- INF/01
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- Padroneggiare il lessico di base proprio delle scienze dell’informazione,
- Comprendere l’importanza dell’informatica nell’ambito della preservazione dei beni culturali,
- Analizzare dati di grosse dimensioni e generare grafici professionali usando le librerie Pandas e Seaborn del linguaggio Python,
- Progettare e gestire un semplice database museale usando il linguaggio SQL.
Prerequisiti
Contenuti
- Storia dell’informatica,
- La rappresentazione dei dati
- Algoritmi, hardware, software,
- Reti e World Wide Web,
- Database relazionali,
- Musei online e catalogazione,
- Immagini, audio, video,
- Ricostruzione di opere in 3D.
Programma laboratorio:
Python Pandas e Seaborn:
- Introduzione al linguaggio,
- Caricare, visualizzare e filtrare dati in formato tabulare,
- Lineplot, barplot, istogrammi.
Database:
- Introduzione a SQL,
- Definire lo schema del database,
- Inserimento di dati,
- Semplici query: select, order by, pattern matching, aggregazione,
- Creazione di un database museale.
Testi di riferimento
- Alfredo M. Ronchi, "ECulture: Cultural Content in the Digital Age", Dordrecht : Springer, 2009
- Z. Li, M. Drew and J. Liu. "Fundamentals of Multimedia", Pearson Educational, 2014
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per la parte di laboratorio verrà chiesto di scrivere semplici script Python e SQL, in modo analogo a quanto visto a lezione.