STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE II
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF THE MEDIEVAL ART - II
- Codice insegnamento
- FT0232 (AF:444605 AR:250578)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso è finalizzato all’approfondimento dell’arte romana durante i secoli XI e XII. Attraverso l’esame dei principali monumenti di Roma, il corso si propone di far acquisire strumenti di analisi iconografica e iconologica nonché, più in generale, di metodologia storica e critica.
Risultati di apprendimento attesi
1) conoscenze e capacità di comprensione nell’ambito della produzione artistica romanica a Roma e nel Lazio (scultura, pittura, mosaici, oreficeria);
2) capacità di comprensione applicate nel collocare ed esaminare le opere nel loro contesto storico e geografico; identificare i temi iconografici ed il loro significato iconologico;
4) capacità di apprendimento: in base al materiale di studio di riferimento, saper collocare un'opera o un autore al movimento/gruppo di riferimento o alla cultura del suo tempo, proponendo confronti con diversi opere, autori e temi
3) abilità comunicative nel descrivere le opere adottando il lessico specifico della disciplina storico-artistica e nell’analizzare e sintetizzare testi storico-artistici.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
H. Toubert, Un art dirigé: réforme grégorienne et iconographie, Paris, 1990, pp. 11-21; 177-228 [trad. it. Un’arte orientata: riforma gregoriana e iconografia, a cura di L. Speciale, Milano, 2001]
Arte e iconografia a Roma da Costantino a Cola di Rienzo, a cura di M. Andaloro, S. Romano, Milano 2000, pp. 31-67; 69-92; 93-132 (ed. 2002, pp. 23-54; 55-72; 73-102).
X. Barral i Altet, Arte medievale e Riforma gregoriana: riflessioni su un problema storiografico, in «Hortus artium medievalium», 16 (2010), 73-82.
E. Kitzinger, The Gregorian reform and the Visual Art: a problem of method, in «Transaction of Royal Histrical Society», 5/22, 1972, pp. 87-102.
G. Orofino, La decorazione delle Bibbie atlantiche tra Lazio e Toscana nella prima metà del XII secolo, in Roma e la Riforma gregoriana, Roma, 2007, pp. 357-379.
La pittura medievale a Roma. 312-1431. Corpus e Atlante. IV. Riforma e tradizione, 1050-1198, a cura di S. Romano, Milano, 2006, pp. 15-35; schede nn. 1-3, pp. 37-55; schede nn. 8f-9a, pp. 79-92; scheda n. 21, pp. 129-150; scheda n. 32, pp. 209-215-218; scheda n. 49, pp. 290-293; scheda n. 51, pp. 296-297; scheda n. 55, pp. 305-311; scheda n. 58, pp. 335-343. (indicate nelle singole lezioni con titolo abbreviato Riforma e tradizione, 1050-1198, vedi Moodle).
Roma e la Riforma gregoriana. Tradizione e innovazioni artistiche (secc. XI-XII), Actes du colloque (Lausanne, 10-11 dicembre 2004), a cura di S. Romano, J.Enckell Julliard, Roma, 2007, pp. 25-48; 49-60; 289-304.
S. Riccioni, Gli altari di S. Galla e di S. Pantaleo. Una “lettura” in chiave riformata dell’Antico, in «Hortus Artium Medievalium», 11 (2005), pp. 189-200 (PDF Moodle)
Idem, The Visual Experience of Triumphant Church. The Mosaic of S. Maria in Trastevere, Roma, Scienze e Lettere, 2021.
Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche:
S. Riccioni, Il mosaico di S. Clemente. Exemplum della chiesa riformata, Spoleto, CISAM, 2006
Idem, La décoration monumentale à Rome aux xie et xiie siècles : révisions chronologiques, stylistiques et thématiques, in «Perspective», 2 (2010-2011), pp. 319-360 (PDF MAT ISA)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere appuntamento con il docente.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile