FILOSOFIA DELLA LETTERATURA

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PHILOSOPHY OF LITERATURE
Codice insegnamento
FT0408 (AF:445005 AR:326380)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
M-FIL/05
Periodo
4° Periodo
Anno corso
3
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento si colloca all'interno delle discipline Affini o integrative dei Corsi di Studio in Filosofia, Filosofia e storia, Filosofia e scienze umane e in Scienze del testo letterario e della comunicazione, concorrendo all’obiettivo formativo generale dei corsi di fornire ai laureati solide competenze critiche e metodologiche.

Nello specifico, l'insegnamento mira a fornire la conoscenza delle questioni teoriche principali poste dal rapporto tra filosofia e letteratura. Fra i principali livelli, il rapporto tra finzione e immaginazione, letteratura ed esperienza, il confronto fra linguaggio letterario e linguaggio filosofico sono analizzati attraverso l’approfondimento di opere che si collocano nel momento storico in cui nasce e si afferma il romanzo moderno.

L’analisi dei testi permetterà allo studente di acquisire le abilità necessarie per cogliere in che modo la scelta del romanzo o del racconto filosofico costituisca un elemento organizzatore del pensiero e una particolare modalità di esperienza e pratica filosofica.
Al completamento del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere il rapporto di interdipendenza tra forma narrativa e contenuto filosofico.
2. Conoscere le nozioni di “filosofia narrativa” e lo statuto ontologico dei “personaggi concettuali”.
3. Saper riconoscere e decostruire le strategie retoriche della narrativa filosofica settecentesca.
4. Interpretare il ruolo dei personaggi letterari nella creazione di “vite possibili” ed esperimenti mentali.
5. Sviluppare un’autonoma capacità critica e comparativa tra i classici del Settecento in programma.
6. Padroneggiare la terminologia specifica emersa dal dibattito filosofico settecentesco.
7. Argomentare efficacemente le proprie interpretazioni durante le discussioni in aula.
8. Applicare in autonomia gli strumenti critici acquisiti per future analisi in ambito testuale, estetico e filosofico.
Sono richieste conoscenze di base della storia della filosofia moderna e adeguate capacità di analisi e comprensione del testo, normalmente acquisite attraverso gli insegnamenti di base del corso di laurea.
Non sono previste propedeuticità obbligatorie.
Titolo del corso:
« Lettura, esperienza, pensiero: il racconto e il romanzo filosofico nel Settecento»

Introduzione ai problemi teorici posti dal racconto e dal romanzo filosofico: definizione di romanzo, problemi generati dall'intreccio di finzione, narrazione e argomentazione.
Approfondimento di alcuni dei racconti e romanzi filosofici più significativi del XVIII secolo in un percorso attraverso le opere di Voltaire, Diderot, Rousseau e Wollstonecraft.

Il corso si articola in due nuclei tematici principali:
1) Teoria e definizioni:
La distinzione tra romanzo (novel/romance) e racconto filosofico; il concetto di “filosofia narrativa” e lo statuto dei personaggi.

2) Il racconto e il romanzo filosofico nel Settecento, attraverso l'approfondimento di:
- Nascita del romanzo moderno (Defoe, Richardson).
- Voltaire: L’uso dell'ironia e della satira per la demistificazione; il deismo e lo scetticismo empirista in «Micromegas», «Zadig» e «Candido».
- Diderot: Il materialismo vitalistico e la sperimentazione dell’anti-romanzo; la dialettica servo-padrone in «Jacques il fatalista»; la “coscienza lacerata” nel «Nipote di Rameau».
- Rousseau: Filosofia delle passioni e filosofia morale in «Julie o la Nuova Eloisa».
- Wollstonecraft: narrazione e filosofia dell'emancipazione femminile in «L'oppressione della donna».

Appendice
Si propone un approfondimento sulle riletture e riscritture novecentesche da parte di Milan Kundera («Jacques e il suo padrone. Omaggio a Denis Diderot in tre atti») e il ribaltamento dell’utopia di Defoe operato da Michel Tournier in «Venerdì, o il limbo del Pacifico», per indagare il senso del romanzo nella modernità e il valore del dubbio contro ogni dogmatismo.
Testi Obbligatori

- D. Diderot, «Questo non è un racconto», in Id., «Opere filosofiche, romanzi e racconti», Bompiani, Milano 2019.
- Voltaire, «Candido, Zadig, Micromega», Garzanti, Milano 2004.

- R. Ariano, V. Sperotto (a cura di), «Filosofia e generi letterari nel XVIII secolo», volume monografico del «Giornale Critico di Storia delle Idee», n.2, 2021 (https://www.giornalecritico.it/n-2-2021-filosofia-generi ). (una selezione di articoli)

- M. Mazzocut-Mis, «Racconto/Romanzo», in P. D’Angelo (a cura di), «Forme letterarie della filosofia», Carocci, Roma 2012, pp. 207-242.
- G. Mazzoni, «Teoria del romanzo», Il Mulino, Bologna 2011. (una selezione)
- A. Tagliapietra, «Gli altri che io sono. Per una filosofia del personaggio», in «Giornale Critico di Storia delle Idee», n. 9, 2013, pp. 7-18.
- A. Tagliapietra, «Fingersi è conoscersi. L’ontologia del personaggio e quello stato o qualità del sé chiamato ‘sincerità’», in «Between», vol. 9, n. 18 (Dec. 2019). (https://doi.org/10.13125/2039-6597/3889 )

È inoltre obbligatorio studiare un’opera a scelta tra le seguenti:

- D. Diderot, «Jacques il fatalista e il suo padrone», in Id., «Opere filosofiche, romanzi e racconti», Bompiani, Milano 2019.
- D. Diderot, «Il Nipote di Rameau», in Id., «Opere filosofiche, romanzi e racconti», Bompiani, Milano 2019.
- J.J. Rousseau, «Giulia o la Nuova Eloisa», BUR, Milano 2021. (una selezione)
- M. Wollstonecraft, «L’oppressione della donna», Jouvence, Milano 2024.

Testi facoltativi o Letture integrative:

- C. Dumoulié, «Littérature et philosophie. Le Gai savoir de la littérature», tr. it. di R. Boccali, «Letteratura e filosofia», Armando, Roma 2009. (una selezione)
- M. Kundera, «L’art du roman», Gallimard, Paris 1995 tr. it. di E. Marchi e A. Ravano, «L’arte del romanzo», Adelphi, Milano 2008.

Ulteriori materiali e indicazioni bibliografiche saranno forniti dalla docente nello spazio moodle.
L'esame consiste in un colloquio orale valutato in trentesimi.

Per gli studenti frequentanti, il voto finale sarà determinato per l’80% dalla prova orale, volta ad accertare la solida conoscenza dei testi in programma, l'autonomia nell'analisi critica e la rigorosa proprietà del lessico filosofico. Il restante 20% della valutazione scaturirà dalla partecipazione attiva in aula, premiando la capacità dello studente di intervenire nel dialogo e di prendere parte a quella “comunità di lettori” tipica del XVIII secolo che trasforma la lettura in un’esperienza sociale e filosofica.

Per gli studenti che non potranno assicurare una presenza costante, la valutazione si baserà integralmente sul colloquio orale (100% del voto finale). Ad essi è richiesta l'assimilazione autonoma dei testi obbligatori, di quelli a scelta e di eventuali letture integrative indicate sulla piattaforma Moodle al fine di colmare l'assenza dal dibattito in aula.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

La valutazione finale sarà attribuita secondo il seguente schema:

28-30 e Lode: Ottima o eccellente conoscenza dei testi in programma; spiccata e autonoma capacità di analisi critica e comparativa sul rapporto tra filosofia e letteratura; assoluta padronanza del lessico filosofico-letterario.
24-27: Buona conoscenza degli autori e dei testi; adeguata capacità di analisi critica dei contenuti; esposizione chiara e uso appropriato del lessico specifico.
18-23: Conoscenza sufficiente ma a tratti superficiale o puramente mnemonica dei testi; limitata autonomia nell'indagine critica; esposizione incerta e terminologia non sempre corretta.
Insufficiente (<18): Conoscenza lacunosa dei testi obbligatori; incapacità di orientarsi tra i concetti principali del corso; lessico inadeguato.

L’insegnamento si articola in lezioni frontali e sessioni interattive di lettura commentata in aula. Questa metodologia è strettamente funzionale agli obiettivi formativi: le lezioni frontali forniscono le coordinate storico-filosofiche e letterarie di base, mentre la discussione guidata sui testi mira a sviluppare l’autonomia di giudizio e la capacità di analisi critica necessarie per l'esame.
Le lezioni potranno essere integrate da seminari tematici o interventi di studiosi esterni.
Tutti i materiali didattici di supporto (slide, letture integrative, indicazioni bibliografiche) saranno regolarmente resi disponibili su Moodle.

Per ogni problema di disabilità o disturbo nell’apprendimento, le studentesse e gli studenti potranno contattare l'ufficio Disabilità e DSA a questo indirizzo: disabilita@unive.it

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 31/03/2026