PEDAGOGIA GENERALE E POLITICHE EDUCATIVE

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
SCIENCE OF EDUCATION AND EDUCATION POLICY
Codice insegnamento
FT0567 (AF:445013 AR:326530)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
M-PED/01
Periodo
2° Periodo
Anno corso
3
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Questo corso esplicita i fondamenti del cambiamento dei modelli di educazione e formazione alla luce delle trasformazioni tecnologiche, sociali ed economiche. Si delinea inoltre l'evoluzione delle politiche educative europee e nazionali e gli impatti sui sistemi scolastici. Particolare attenzione verrà data al sistema scolastico italiano e ai temi delle politiche scolastiche, ai temi del raccordo tra istruzione e lavoro e al tema dell'inclusione scolastica. Questo corso fornisce gli strumenti di riflessioni coerenti all'evoluzione dei sistemi educativi e delle professioni per l'insegnamento.
Obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di fornire conoscenze relative a:
- i cambiamenti nei processi di educazione e formazione
- cognizione e formazione alla luce della sfida dei nuovi sistemi per la formazione
- teoria del capitale umano e teoria del curricolo
- politiche di istruzione e formazione europee
- il sistema scolastico italiano
- principali linee di riforma della scuola e dei sistemi formativi in Italia e in Europa
- principali modelli del curricolo scolastico e dei processi organizzativi scolastici
-sistema scolastico e inclusione: la lotta alla povertà educativa e Universal design

Conoscenza:
- i cambiamenti nei sistemi educativi e formativi
- cognizione e formazione tra nuove tecnologie e apprendimento basato su IA
- il sistema scolastico italiano
- principali linee di riforma della scuola e dei sistemi formativi in Italia e in Europa
- principali modelli del curricolo scolastico e dei processi organizzativi scolastici
- strumenti e opportunità per il raccordo scuola lavoro
- le teorie dell'inclusione scolastica
- lifelonglearning e il sistema di formazione integrato.

Abilità:
saper analizzare l'evoluzione delle politiche e formative riconoscendone i principali costrutti pedagogici
saper riconoscere le dimensioni di qualificazione pedagogica nelle pratiche per l'insegnamento rispetto all'evoluzione dell'offerta formativa
saper argomentare l'analisi educativa su temi quali: inclusione, innovazione didattica, work related learning
Consigliabile la frequenza di pedagogia generale 1 per i fondamenti delle teorie perdagogiche
I cambiamenti dell'educazione e della formazione nella società delle macchine intelligenti
Il ruolo del docente
Modelli di apprendimento per la formazione e le principali; criticità /opportunità
Teorie del curricolo scolastico e teoria del capitale umano
La sfida della formazione secondaria e terziaria: tra mondo del lavoro e nuova cittadinanza
Politiche europee sulla formazione ed educazione
La scuola italiana e le sue principali riforme
Inclusione e Universal Learning Design
Tutti i testi, rapporti scientifici, articoli presenti nella piattaforma e riferibili a saggi o rapporti di ricerca internazionali comparativi e nazionali di approfondimento (es. OCSE, Eyrydice etc.)
Per gli studenti che non hanno fatto pedagogia generale 1 in sede di esame si suggerisce di leggere:
Cambi F. Manuale di storia della pedagogia, Laterza
Margiotta U. Teorie della Formazione Carocci (capitoli 1-2-3)
Materiale per il percorso
Margiotta U. Teorie dell’istruzione, Anicia (U. Margiotta)
Magni (2018) Formazione iniziale e reclutamento insegnanti, Studium
Cambi F. Manuale di storia della pedagogia, Laterza
Margiotta U. Teorie della Formazione Carocci

l'esame sarà un test scritto o orale formato da 6/8 domande a risposta aperta basato su quanto fatto durante la lezione o quanto indicato nei testi di esame. Per passare l'esame si dovrà rispondere con sufficienza a TUTTI i quesiti.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto si applicherà il seguente modello
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili a precisi contesti di pratica professionale;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alle pratiche di formazione nei contesti degli adulti o organizzativi
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili alle teorie e a precisi contesti di pratica professionale nei contesti scolastici;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene ai contesti di pratica professionali come ai principali modelli teorici analizzati o politiche educative nazionali e internazionali.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma e a casi reali nel sistema scolastico;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi riferibili a precisi contesti di pratica professionale scolastica;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene alle pratiche di formazione nei contesti degli adulti o organizzativi
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti anche nell'analisi e applicazione nelle pratiche professionali educative e formative nei contesti scolastici o alla rielaborazione dei modelli di politica educativa nazionale e internazionale
L’esame, di tipo orale, è finalizzato a verificare la*rielaborazione critica e personale degli argomenti trattati durante il corso. Tale rielaborazione avviene anche attraverso l’analisi delle differenti teorie pedagogiche e delle principali pratiche formative al fine di cogliere le connessioni tra i concetti teorici e le lor implicazioni nei contesti educativi. L’esame intende valorizzare la capacità argomentativa, la riflessione autonoma e l’uso consapevole e critico degli strumenti teorico-metodologici acquisiti per l'analisi dei principali processi educativi e formativi.


Accessibilità, disabilità e inclusione
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 08/04/2025