ARCHEOLOGIA E CULTURA MATERIALE

Anno accademico
2025/2026 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ARCHAEOLOGY AND MATERIAL CULTURE
Codice insegnamento
FT0560 (AF:447885 AR:325728)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-ANT/07
Periodo
4° Periodo
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento ricade tra le attività formative caratterizzanti del corso di laurea in CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI - Percorso Archeologico; consente allo studente di acquisire la conoscenza e la comprensione dei fondamenti teorici e metodologici necessari allo studio dell’archeologia dell’impero romano e si propone di offrire una riflessione sullo stato dell'arte, gli strumenti e le finalità della disciplina. L'obiettivo dell'insegnamento è fornire conoscenze di base nella materia specifica e illustrare, dal punto di vista teorico e pratico, gli strumenti, i modi e i metodi della ricerca archeologica. Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione fra dati archeologici (inclusi quelli desumibili da foto aerea, ricognizione, scavo stratigrafico, analisi dei reperti etc.), testimonianze scritte e fonti iconografiche ed al confronto fra paesaggio/realtà attuale e paesaggio antico, evidenziando come i segni dell’antico siano il risultato di un complesso insieme di fattori (anche naturali) e di scelte dell’uomo dettate da specifiche strategie ed obiettivi. Verrà stimolata la capacità di analisi e rielaborazione critica delle informazioni, di gestione e manipolazione di dati, l'elaborazione di percorsi di ricerca interdisciplinare.
1. Conoscenza e comprensione
● Conoscere gli obiettivi e metodi della disciplina oggetto di studio
●Conoscere teorie e metodi per lo studio dei dati archeologici di pertinenza del corso.
●Conoscere la terminologia archeologica di base in riferimento all’ambito culturale del corso.
●Conosce le procedure fondamentali relativamente al trattamento di una classe specifica di reperti: la ceramica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
●Saper utilizzare correttamente la terminologia archeologica di riferimento per il corso
● Saper fare riferimenti cronologici e topografici appropriati.
● Saper valutare le potenzialità informative dei dati archeologici e stabilire i più appropriati metodi di analisi ed elaborazione in rapporto agli obiettivi di ricerca.
● Saper rielaborare e collegare in modo appropriato le informazioni e le conoscenze acquisite durante il corso, per costruire e illustrare semplici percorsi di ricerca a tema.

3. Capacità di giudizio
● Sapere formulare ed argomentare sulle tematiche di pertinenza del corso, sviluppando anche un approccio critico ed informato alla valutazione ipotesi alternative.

4. Abilità comunicative
● Sapere comunicare le proprie riflessioni a partire da un caso di studio concreto, utilizzando una terminologia appropriata, sapendo anche interagire nei dibattiti e nei momenti di confronto di gruppo in aula.

5. Capacità di apprendimento
● Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa anche sulla piattaforma on-line.
● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.

Non ci sono prerequisiti specifici.
A) Parte generale
Cos’è un oggetto? Breve definizione e storia della cultura materiali in archeologia.
Per indagare i reperti della cultura materiale che metodi si utilizzano? Fra archeologia, antropologia e hard sciences: una tematica interdisciplinare!
A cosa servono i reperti della cultura materiale in archeologia? Come ricostruire cronologie, contesti, micro-storie, processi e macro-storie. Che informazioni ci fornisce lo studio degli oggetti? I reperti come strumento per indagare le relazioni tra le persone e le cose (saperi, pratiche, rituali, cerimoniale, ...), tra le cose e le cose, per ricostruire i processi che producono gli oggetti etc.
Quali aspetti dell’antico ci rivelano gli oggetti? Dalla materia prima all’uomo. Dalla cultura materiale all’archeologia della produzione: la cultura materiale come guida allo studio di tecnologia del mondo antico, dei sistemi di produzione e distribuzione, economia, società etc.
Come documentare i reperti della cultura materiale? Classi, tipi, tipologie etc..
B) Caso pratico ed esercitazioni in aula: le potenzialità della ceramica in archeologia. Come documentarla e indagarla? Esercitazioni ed approfondimenti sulla ceramica romana manipolando i materiali antichi dagli scavi Ca’ Foscari ad Aquileia.
Come riconoscere e trattare i reperti ceramici? Come documentarli ? Documentare sullo scavo e dopo lo scavo: disegno, fotografia, schedatura, classificazione, studio e pubblicazione della ceramica. Oltre lo scavo: estrarre dati e informazioni dai reperti ceramici attraverso le indagini di laboratorio. Lo studio di impasti, rivestimenti e la determinazione del paleocontenuto.
Gli studenti non frequentanti possono contattare la docente via posta elettronica per dei consigli o per avere maggiori indicazioni sul programma e la preparazione all’esame.


Appunti dalle lezioni che saranno accompagnati da presentazioni ppt messe a disposizione sullo spazio Moodle del corso

Alcune letture saranno consigliate a lezione e rese disponibili sullo spazio Moodle.
Esame scritto al primo appello e orale nei successivi. La prova verterà sulle tematiche affrontate a lezione; lo scritto si articolerà in 3 quesiti lunghi ed alcuni brevi.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Per quanto riguarda la gradazione del voto (modalità con cui saranno assegnati i voti):
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene al
funzionamento economico dei servizi pubblici;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che attiene il
funzionamento economico dei servizi pubblici;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico che
attiene al funzionamento economico dei servizi pubblici.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al
programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Insegnamento organizzato in:
a) lezioni in presenza con ausilio di presentazioni power point;
b) esercitazioni pratiche sul riconoscimento e utilizzo della ceramica in archeologia;
c) materiali didattici disponibili sulla piattaforma di e-learning di ateneo moodle.unive.it. ad integrazione degli appunti presi in aula.
1) Durante TUTTO l'anno accademico il laboratorio di archeologia classica collegato all'insegnamento (http://virgo.unive.it/archeolab/index.php?it/451/archeologia-classica-i ) offre varie opportunità per attività pratiche di elaborazione e manipolazione dati in fase post scavo, gestione ed elaborazione informatizzata dei dati archeologici, documentazione e studio dei reperti. Gli orari sono flessibili.
2) Durante l'anno si svolgeranno dei seminari utili ad implementare le competenze tecnico-pratiche, specificatamente mirate a costruire la professione dell'archeologo, arricchendone la preparazione e competenza. Si tratta di seminari a numero chiuso sul riconoscimento, schedatura, disegno ed elaborazione computerizzata della ceramica, che prevedono lezioni frontali accompagnate da esercitazioni pratiche. Per le preiscrizioni contattare la docente.
3) Fra giugno e settembre 2026 è previsto una scavo nel sito di Aquileia porto romano - sponda orientale a numero chiuso (http://www.unive.it/pag/32776/ ). Per partecipare allo scavo è necessario aver conseguito l'attestato del corso sicurezza, avere prova di copertura antitetanica e avere certificato medico di buona salute. Per preiscrizioni contattare la docente via email entro aprile 2026 .
4) Tesi di laurea: OLTRE agli argomenti proposti dagli interessati, sono possibili tesi di ricerca collegate ai progetti in corso della docente e relativi all'archeologia della produzione, all'interazione uomo-ambiente in antico, alle indagini in corso ad Aquileia, allo studio dei reperti della cultura materiale. Sono inoltre disponibili materiali inediti per tesi di antropologia fisica i reperti relativi al progetto di studio della necropoli di Piazza Corrubbio a Verona ed i relativi reperti (ceramica, vetro, metalli).

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 28/05/2025