STORIA DELLE RELIGIONI I
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF RELIGIONS I
- Codice insegnamento
- FT0246 (AF:448035 AR:328608)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/06
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Per qualsiasi informazione: scrippa@unive.it
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Si auspica che gli studenti del corso abbiano un interesse per i concetti e temi fondamentali della storia delle religioni al fine di studiare in modo scientifico rituali, comportamenti e tradizioni delle diverse religioni.
Contenuti
La prima parte del corso è un'introduzione storico-metodologica.
a) Il dibattito scientifico contemporaneo: sacro, religione, rituale.
b) Analisi di alcune categorie interpretative: mito, politeismo/monoteismo, iniziazione, sacrificio, transe, identità di genere.
c)Comparatismo: Metodo storico-comparativo tra storia delle religioni e antropologia.
d)Storia delle religioni come oggetto di ricerca storica nella tradizione culturale europea
Testi di riferimento
Massenzio, M. Sacro e identità etnica. Franco Angeli Milano 1994 ( I cap.)
Cardona , G. R. La foresta di piume Laterza ( un capitolo a scelta) oppure un capitolo di Cardona , G. R. I linguaggi del sapere, Laterza Roma. Bari 1990 ( a cura di Corrado Bologna)
- S. Crippa ( a cura) Corpi e saperi Pendragon 2019 : 1 articolo a scelta o introduzione
Altre letture a scelta:
Grottanelli C. Il sacrificio Laterza 1999
Brelich. A. Il politeismo Editori riuniti 2007
Raveri-Remotti ( a cura) Ridere degli dei ,ridere con gli dei Mulino 2020 ( scegliere cap. 2 o cap. 3)
Beta ( a cura) Animali, ubridi e mostri nella cultura antica, Cadmo ed. 2010.
-per i non frequentanti la bibliografia di studio è costituita dagli stessi testi dei frequentanti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle oralmente; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione orale confusa, con scarso ricorso alla terminologia tecnica.
Metodi didattici
Il corso prevede anche attività come il seminario POIKILIA e la visita guidata al fondo dello storico delle religioni C. Grottanelli in BAUM.
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile