INVESTIGATING MUSEUM COLLECTIONS: A COMBINATION OF DIGITAL AND TECHNICAL ART HISTORY
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- INVESTIGATING MUSEUM COLLECTIONS: A COMBINATION OF DIGITAL AND TECHNICAL ART HISTORY
- Codice insegnamento
- FM0487 (AF:448490 AR:257760)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/04
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di accesso e analisi. Pratica nelle attività di accesso e composizione dei dati che costituiscono gli archivi digitali.
Capacità comunicative e terminologiche. Utilizzo di termini adeguati in grado di caratterizzare gli argomenti e le espressioni del linguaggio specifico della storia dell’arte; capacità di esposizione e descrittive che sappiano sintetizzare le complessità.
Prerequisiti
Contenuti
Sarà posta attenzione alle forme di rappresentazioni delle collezioni evidenziando il ruolo delle pratiche artistiche e delle industrie culturali e creative nel collaborare alla curatela digitale degli spazi museali per aumentare l'accesso alla conoscenza delle opere d'arte.
L'obiettivo delle lezioni, che integrano lo studio dei testi in bibliografia, è di fornire strumenti utili per riconoscere queste risorse come mezzo di comunicazione, condivisione e interpretazione del patrimonio culturale; poi, identificare le caratteristiche, essenziali nella progettazione di piattaforme culturali digitali in termini di innovazione e ricerca.
Testi di riferimento
Bishop, C., Radical museology. or, what’s ‘Contemporary’ in Museums of Contemporary Art? London Koenig Books, 2013.
Cohen, K., Elkins, J., Aronberg Lavin, M., Macko, N., Schwartz, G., Siegrfied L., S, Stafford, B., Digital Culture and the Practices of Art and Art history, in «Art bulletin», 79, n.2 (1997), pp.187-216.
D. England, T. Schiphorst, N. Bryan-Kins (edited by), Curating the Digital. Space for Art and Interaction, Springer, 2016
Frieling, R., The Museum as producer: Processing Art and Performing a Collection, in New Collecting: Exhibiting and Audience after New Media Art, a cura di Graham, B., London, New York, Ashgate, 2014, pp.133-158.
Brown, K. (Ed.). (2020). The Routledge Companion to Digital Humanities and Art History. Routledge.
Grau, O., Hoth, J., & Wandl-Vogt, E. (Eds.). (2019). Digital Art Through the Looking Glass: New Strategies for Archiving, Collecting and Preserving in Digital Humanities. Edition Donau-Universität Krems.
Salarelli, A., International Image Interoperability Framework (IIIF): a panoramic view, JLIST, 8 (2017).
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consisterà in una presentazione orale di un progetto e in un saggio di 2000 parole.
L'intervista verterà su un'analisi critica del nuovo ambiente digitale sviluppato dal museo digitale, i principali cambiamenti che hanno interessato le collezioni museali grazie all'utilizzo delle tecnologie digitali. La valutazione terrà conto della partecipazione alle discussioni e alle attività in classe.
La frequenza è fortemente consigliata.
Gli studenti non frequentanti devono contattare l'insegnante e devono preparare un saggio critico di 8000 parole su un argomento specifico.
Modalità di esame
Metodi didattici
Le lezioni saranno integrate con seminari, workshop e presentazioni e dibattiti degli studenti in classe.
Il materiale didattico sarà reso disponibile attraverso la piattaforma e-learning Moodle.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile