FILOLOGIA SEMITICA
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- SEMITIC PHILOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0300 (AF:448646 AR:258566)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/07
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
promuovendo nello studente l'abilità di leggerle dall'originale, tradurle, contestualizzarle e utilizzarle in modo critico e consapevole (affinando così l'abilità trasversale di problem solving). L'insegnamento aiuta inoltre ad acquisire una approfondita padronanza di tipo teorico (analisi filologica e lingustico-letteraria) nel loro trattamento, e la capacità di applicare adeguatamente gli strumenti metodologici e operativi per il loro studio e contestualizzazione (analisi e resa del testo, uso di strumenti e metodi, anche elettronici, per la ricerca bibliografica e banche dati per la disciplina), imparando ad utilizzarle anche attraverso l'esercizio di elaborazione e redazione dell'edizione e commento dei testi durante le lezioni.
L'insegnamento è in genere fruito anche da studenti della LM interateneo in Scienze delle religioni: questi studenti sono invitati a contattare il referente del proprio corso di laurea, prima dell'inizio del corso, per verificare come poterlo ufficialmente inserire tra i crediti del percorso di studi.
Risultati di apprendimento attesi
Avrà inoltre acquisito e imparato a utilizzare gli strumenti per la ricerca bibliografica e a consultare le banche date per la disciplina. Avrà, infine, acquisito l'abilità di produrre una edizione di un testo in lingua originale.
Prerequisiti
È utile –– ma non obbligatoria –– la conoscenza di almeno una lingua semitica, ed è preferibile (benché non obbligatorio) avere frequentato gli insegnamenti triennali di Assiriologia ed Epigrafia sumero-accadica. Una conoscenza di base della Storia del Vicino oriente è da considerare un vantaggio per lo studente ai fini di collocare meglio i fenomeni linguistici in contesto.
Contenuti
1) Lingue e scrittura nell'Arabia antica
2) Le lingue dell'Arabia antica nel contesto delle lingue semitiche
3) Epigrafia e cultura
4) Fondamenti di grammatica sabea
5) Lettura di brevi testi scelti in sabeo
6) Epigrafia digitale
Testi di riferimento
2) P. Stein, “Literacy in pre-Islamic Arabia. An analysis of the epigraphic evidence”. In Neuwirt et al (ed.), The Qur’an in context, Leiden-Boston: pp. 255-280.
3) P. Stein, "Ancient South Arabian", in R. Hasselbach-Andee, A Companion to Ancient Near Eastern Languages, First Edition, Hoboken 2020: pp. 337-353.
4) Appunti dalle lezioni
4) Fonti, testi, strumenti e ulteriori letture saranno indicati a lezione
Grammatica di riferimento (soprattutto utile il volume con la crestomazia)
P. Stein, Lehrbuck der Sabaischen Sprache, Wiesbaden 2012 (2 vols)
Studenti non frequentanti:
dato il carattere seminariale e specialistico dell'insegnamento la frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono invitati a contattare tempestivamente la docente, prendendo un appuntamento, per concordare un programma sostitutivo ad hoc. Non si assegnano programmi per non frequentanti via e-mail.
NB: sono considerati studenti non frequentanti anche color che, pur presenziando alle lezioni, non assumono un atteggiamento pro-attivo e partecipativo durante le lezioni e non preparano i testi assegnati di volta in volta.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Preparazione in autonomia dei testi e delle fonti da esaminare in classe di settimana in settimana (con eventuali letture a supporto).