ARCHEOLOGIA ROMANA
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ROMAN ARCHAEOLOGY
- Codice insegnamento
- FM0332 (AF:448807 AR:258548)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di ARCHEOLOGIA CLASSICA
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-ANT/07
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Nel corso di laurea magistrale in “Scienze dell’Antichità” può costituire assieme ad “Archeologia greca” il modulo da 12 CFU di “Archeologia classica”.
Esso mira ad assicurare:
- avanzate competenze contenutistiche, metodologiche ed epistemologiche nel campo della archeologia romana;
- una conoscenza approfondita dell'antichità romana nelle sue espressioni materiali, ottenuta attraverso la conoscenza diretta dei monumenti e di tutte le evidenze documentarie che concorrono alla ricostruzione del mondo antico;
- avanzate competenze metodologiche nella descrizione, nella lettura e nell'interpretazione dei monumenti;
- interesse per la storia degli studi con particolare riferimento per gli aspetti storiografici;
- conoscenza dei principali strumenti di ricerca e aggiornamento della disciplina;
- la capacità di elaborare una presentazione scientifica originale.
Risultati di apprendimento attesi
- comprendere e interpretare le principali testimonianze materiali del mondo romano;
- proporre un commento analitico delle testimonianze materiali del mondo romano, inquadrarle in maniera compiuta dal punto di vista storico, cronologico, storiografico, proponendo opportuni confronti e documentari, spiegarne infine la rilevanza come testimonianza storica con particolare attenzione per gli aspetti sociali;
- utilizzare gli strumenti necessari all'aggiornamento della ricerca; accedere alle principali banche dati bibliografiche;
- comunicare in forma orale usando la terminologia specifica delle disciplina;
- proporre una presentazione scientifica originale.
Prerequisiti
Contenuti
- estrazione (cave principali di marmi bianchi e colorati in Italia, Grecia, Turchia, Nord-Africa; metodi di estrazione, ed esame di alcune cave con manufatti romani finiti e non finiti ancora in situ; status giuridico delle cave)
- spedizione e commercio (le rotte del marmo più importanti; cosa ci dicono i carichi naufragati; i porti di approdo, due esempi: Roma e Ostia)
- lavorazione (le fasi di lavorazione di un manufatto in marmo, dalla sbozzatura alla rifinitura; gli attrezzi principali e le macchine antiche per lavorare il marmo; analisi di ateliers di scultura antica: un caso ad Afrodisia di Caria, odierna Turchia)
- impiego (vari esempi in scultura e architettura; un monopolio imperiale; razionalizzazione della produzione seriale: i capitelli).
Testi di riferimento
P. Pensabene, I marmi nella Roma antica, Roma 2013 (da studiare solo alcune parti, che verranno indicate a inizio corso)
Fondamentale anche il catalogo della mostra:
I marmi colorati della Roma imperiale, Venezia 2002 (da consultare solo alcune pagine, che verranno indicate a inizio corso)
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso delle lezioni.
PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
T. HÖLSCHER, Il linguaggio dell’arte romana, Torino, Einaudi, 1993.
P. ZANKER, Un’arte per l’Impero: funzione e intenzione delle immagini nel mondo romano, Electa, Milano 2002: cap. I (pp. 9-37), cap. V (pp. 92-111), cap. XI (pp. 212-231).
L’elaborato scritto, da concordare con il docente, è obbligatorio anche per gli studenti impossibilitati a frequentare.