CHIMICA DELL'AMBIENTE - MOD. 1
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ENVIRONMENTAL CHEMISTRY - 1
- Codice insegnamento
- CT0590 (AF:451436 AR:324104)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di CHIMICA DELL'AMBIENTE
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- CHIM/12
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Nello specifico, l’obiettivo è quello di far acquisire allo studente le competenze necessarie alla comprensione dei processi chimici, chimico-fisici e biochimici alla base della trasformazione della materia negli organismi viventi e nelle matrici ambientali, fornendo quindi le basi necessarie all’analisi e valutazione del funzionamento dell’ambiente.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente acquisirà la conoscenza e comprensione dei processi di trasformazione della materia nelle matrici ambientali (aria, acqua e suolo) e negli organismi viventi, andando ad approfondire i cicli di energia e di materia, l’organizzazione strutturale a livello molecolare degli organismi animali e vegetali e le principali funzioni chimiche alla base della vita.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di analizzare e valutare i processi chimici, chimico-fisici e biochimici alla base della trasformazione della materia negli organismi viventi e nelle matrici ambientali.
Capacità di giudizio
Lo studente saprà identificare e valutare in maniera autonoma i processi chimici, chimico-fisici e biochimici più rilevanti per il funzionamento dell’ambiente.
Abilità comunicative
Lo studente acquisirà l'abilità di comunicare oralmente e per iscritto, con proprietà di linguaggio, gli aspetti fondamentali relativi ai processi chimici, chimico-fisici e biochimici alla base della trasformazione della materia negli organismi viventi e nelle matrici ambientali.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà capacità di utilizzare il metodo scientifico come strumento di lavoro.
Prerequisiti
Corsi propedeutici: CHIMICA GENERALE E INORGANICA - CORSO ZERO [CT0410]; CHIMICA ORGANICA [CT0443]; CHIMICA ANALITICA E LABORATORIO - MOD. LABORATORIO [CT0366]; FISICA GENERALE [CT0583].
Contenuti
Nello specifico, si svilupperanno i seguenti argomenti.
La chimica ambientale dei processi naturali. Principi della termodinamica e trasformazioni di fase.
Ambiente acquatico e chimica dell’acqua: proprietà dell’acqua, composizione fisica e chimica delle acque naturali, reazioni di idrolisi, acido-base, ossido-riduttive, complessazione e chelazione, alcalinità e durezza delle acque, nutrienti ed eutrofizzazione.
Caratteristiche e ruolo delle particelle solide e colloidali nelle acque naturali.
Reazioni chimiche nell'ambiente catalizzate da microrganismi (cicli biogeochimici dei principali elementi: carbonio, azoto, zolfo, fosforo).
Testi di riferimento
Testi di supporto alla preparazione dell'esame:
Stanley E. Manahan, Chimica Ambientale, Piccin Publisher, 2025.
Colin Baird, Michael Cann. Chimica ambientale ed. 2013.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale dell'esame di Chimica dell'Ambiente sarà calcolato come media aritmetica dei voti ottenuti nel Modulo I e nel Modulo II, arrotondato per eccesso (quando > 0.5).
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
L'elaborato sarà valutato in base a completezza e chiarezza delle risposte, e rispetto all'uso del linguaggio e dei termini appropriati. Gli esercizi in base alla correttezza della procedura e ai calcoli.
Per le domande della prova scritta sono previsti massimo 8 punti ciascuna, dove 8 corrisponde ad ottimo, 7 a molto buono, 6 a buono, 5 a sufficiente, 4 a insufficiente e 3 a gravemente insufficiente.
Per la valutazione complessiva dell'elaborato:
Punteggi nella fascia 18-21: conoscenza superficiale degli argomenti trattati a lezione; esposizione poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
Punteggi nella fascia 22-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione; esposizione ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
Punteggi nella fascia 26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle; familiarità con la terminologia tecnica;
Punteggi nella fascia 28-30: ottima padronanza degli argomenti trattati a lezione; capacità di gerarchizzare le informazioni e uso corretto della terminologia tecnica appropriata.
La lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Metodi didattici
In particolare, alle lezioni frontali si aggiungeranno momenti di discussione in aula ed esercizi pratici, pensati per applicare i concetti teorici alla risoluzione di problemi concreti.
Altre informazioni
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile