STORIA DEL BUDDHISMO: ARCHEOLOGIA E CULTURA MATERIALE
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF BUDDHISM: ARCHEOLOGY AND MATERIAL CULTURE
- Codice insegnamento
- LT2955 (AF:452374 AR:273781)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/16
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso ha come sottotitolo: archeologia e cultura materiale. Infatti intende presentare la storia del Buddhismo attraverso un percorso che illustri i siti e le forme della cultura buddhista indiana dalla metà del I millennio BCE alla fine del I millennio CE.
L'evoluzione del Buddhismo antico si rivela attraverso la sua arte e la sua architettura, la cui lettura non è immediata. Il corso verterà quindi su una serie di casi-studio scelti per accompagnare lo studente alla comprensione delle forme di comunicazione del Buddhismo nell'India antica. I casi-studio saranno siti archeologici, i più importanti, con ciò confermando il carattere specifico del corso.
L'insegnamento è uno degli insegnamenti a fini integrativi del curriculum Subcontinente indiano del corso di laurea triennale di lingue, culture e società dell'Asia e dell'Africa mediterranea e concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS nell'area delle competenze culturali e umanistiche.
Risultati di apprendimento attesi
• essere in grado di collocare il Buddhismo nel suo contesto sociale e storico;
• avere ottenuto una buona conoscenza e comprensione critica dei principali temi cronologici e geografici delle forme della storia culturale del Buddhismo antico in Sud Asia;
• essere in grado di spiegare i fondamenti del Buddhismo e collegarli alle pratiche religiose e manifestazioni artistiche;
• conoscere le principali autorità canoniche e scritturali;
• conoscere i fondamenti e principali motivazioni della vita monastica e la relazioni tra i monasteri e la società;
• essere in grado di identificare alcune fonti secondarie e primarie che si occupano degli argomenti descritti qui sopra.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso affronterà l'argomento attraverso il seguente percorso:
1) Geografia e cronologia generale (introduzione)
2a) La vita e la geografia del Buddha (letture da testi buddhisti)
2b) Nascita e prima diffusione del Buddhismo: problemi cronologici e dibattito archeologico (letture sulla storicità del Buddha)
3a) La fase Maurya: siti, politiche religiose, epigrafia
3b) Espansione del primo Buddhismo nel Nord-Ovest: evidenze archeologiche
3c) I testi degli editti dei Maurya
3d) Gli Indo-greci (letture dal Minindapanha)
4a) Come leggere l'arte buddhista (Bharhut, Sanchi, Kanaganahalli)
4b) Gandhara (Nord-ovest, incluso Kapisa) e Mathura
5) I testi dei pellegrini cinesi e il Buddismo nella tarda antichità
6) La fine del Buddhismo in Sud Asia (lettura: R. Salomon; Himanshu P. Ray)
Testi di riferimento
Prabha Ray, H. (2014) The Return of the Buddha: Ancient Symbols for a New Nation. Routledge
Olivieri, Luca M. (2022) Stoneyards and Artists in Gandhara. The Buddhist Stupa of Saidu Sharif I, Swat (c. 50 CE)
Heirman, A. and S.P. Bumbacher,(2007) The Spread of Buddhism. Brill .
Salomon, R. (2018) The Buddhist Literature of Ancient Gandhara. Wisdom.
Strathern A. The Two Forms of Religion: Being and Nothingness. In: Unearthly Powers: Religious and Political Change in World History. Cambridge University Press; 2019:27-106
Williams, P., A. Tribe, A. Wynne (2012) Buddhist Thought. A Complete Introduction to the Indian Tradition. Routledge.
Letture aggiuntive e materiale epigrafico e illustrativo sarà disponibile su Moodle.
Dispense sui siti, architetture e monumenti considerati saranno forniti dal docente (Moodle).
La selezione di testi e del materiale epigrafico usati a lezione saranno forniti dal docente (Moodle).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
Prima dell'ultima lezione, si raccomanda al candidato di presentare un breve saggio di ricerca (max. 4000 parole in inglese o in italiano) su un argomento scelto dal candidato che faccia riferimento e citi i testi studiati. Il saggio può essere di 5-10 pagine, compresa l'introduzione e i riferimenti. Per i riferimenti si può adottare lo stile APA (vedi ad esempio https://www.iup.edu/writingcenter/writing-resources/research-and-documentation/apa-style/what-is-apa.html ; https://libguides.csudh.edu/ld.php?content_id=52097964 ). Il saggio deve essere consegnato prima dell'ultima lezione, in modo che il docente possa dare suggerimenti sulla forma e sul contenuto prima dell'esame orale.