CULTURA E LETTERATURA INGLESE
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ENGLISH CULTURE AND LITERATURE
- Codice insegnamento
- LT5260 (AF:459035 AR:253588)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-LIN/10
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Il corso mira a offrire un'introduzione alle culture anglofone nella modernità (Gran Bretagna, Stati Uniti, India, Canada) analizzando due fondamentali tematiche (e le loro rappresentazioni letterarie) che sono spesso percepite come separate: la storia coloniale e l'ecologia. Il corso mira a offrire un percorso diacronico che permetterà agli studenti di apprezzare come questioni di colonialismo e questioni di ecologia siano elementi co-costitutivi della modernità (e della 'cultura inglese'). Questo ci porterà a parlare di rapporto tra umani e non-umani, terraformazione, invasioni, capitalismo di frontiera, estrattivismo, migrazioni e multiculturalismo, conservazione ecologica, disastri, e narrazioni post-apocalittiche - e dei fili che tengono insieme queste istanze apparentemente separate.
Inizieremo problematizzando il concetto di 'cultura inglese' e discutendo elementi di teoria ecocritica e postcoloniale. Affronteremo poi il racconto dello scrittore statunitense Jack London "To Build a Fire", per discutere cosa può insegnarci su una (estremamente influente) visione 'di frontiera' della natura, e sul rapporto tra uomo, ambiente e nonumani. Ci sposteremo poi su un'altra frontiera, solo apparentemente diversa: quella della colonizzazione del Pacifico a fine '800 descritta nella novella "The Beach of Falesá" di Robert Louis Stevenson, che racconta le ambigutà, ingustizie e potenziali redenzioni nei rapporti tra colonizzatori e colonizzati. Infine, i romanzi "The Hungry Tide" di Amitav Ghosh (un classico della letteratura indiana in inglese e dell'ecocritica) e "The Marrow Thieves" di Cherie Dimaline (romanzo distopico di successo appartenente al genere della letteratura Young Adult, scritto da un'autrice indigena/canadese) ci permetteranno di discutere come una certa visione dell'ambiente e della natura, nel contesto di un sistema-mondo che mantiene diseguaglianze di origine coloniale, convergano per creare specifiche forme di ingiustizia sociale e ambientale.
Testi di riferimento
Robert Louis Stevenson, "The Beach of Falesá", 1892, qualsiasi edizione (disponibile su Moodle)
Amitav Ghosh, 2004, The Hungry Tide, Harper Collins.
Cherie Dimaline, 2017, The Marrow Thieves, DCB.
Bibliografia secondaria
Greg Garrard, Ecocriticism, 2012, Routledge (selezione).
Graham Huggan e Helen Tiffin, Postcolonial Ecocriticism, 2015, Routledge (selezione)
Altri testi secondari opzionali saranno caricati su moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Agli studenti che non hanno la possibilità di presenziare alle lezioni si indica la lettura integrale dei testi di bibliografia secondaria (Ecocriticism; Postcolonial ecocriticism) e la lettura dei testi aggiuntivi su moodle.
Modalità di esame
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile