CHIMICA ANALITICA GENERALE E STRUMENTALE - MOD. 1
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- GENERAL AND INSTRUMENTAL ANALYTICAL CHEMISTRY - MOD. 1
- Codice insegnamento
- CT0649 (AF:462733 AR:251604)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di CHIMICA ANALITICA GENERALE E STRUMENTALE
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- CHIM/01
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione – E’ richiesta la capacità di collegare, matematicamente e fenomenologicamente, quanto si incontra in contesti diversi
Autonomia di giudizio – E’ richiesta la capacità di estrapolare il concetto generale dal particolare esempio presentato a lezione, così da potere applicare il principio ad ogni situazione che si possa presentare.
Abilità comunicative - L'importanza della proprietà di linguaggio e della corretta terminologia scientifica è enfatizzata nel corso delle lezioni. La discussione orale deve anche verificare la capacità di comprensione, e le risposte vengono valutate anche per la correttezza di linguaggio e nella chiarezza espositiva.
Capacità di apprendimento - Le strade per arrivare alla comprensione dello studente di determinati fenomeni sono le più varie, a seconda della formazione e della predisposizione individuale. Perciò, le lezioni mirano ad esporre gli argomenti seguendo diversi approcci.
Prerequisiti
Contenuti
Cifre significative e arrotondamento dei dati.
Distribuzione gaussiana, media, deviazione standard, intervallo di fiducia.
Test di significatività: test Q, test t, test F.
Regressione con il metodo dei minimi quadrati.
Le soluzioni: espressioni della concentrazione; preparazione di una soluzione a concentrazione nota.
Principi dell’analisi gravimetrica, volumetrica e strumentale.
Le reazioni chimiche: richiami all’equilibrio chimico e alla costante di equilibrio; attività e coefficiente di attività, equazione di Debye-Huckel.
Equilibri acido-base: definizione di acido e di base e relative costanti di dissociazione; reazione autoprotolisi dell’acqua.
Equilibri acido-base deboli mono e poliprotici: trattamento sistematico dell'equilibrio per il calcolo del pH; grado di dissociazione; variazioni del pH per aggiunta di base forte ad una soluzione contenente acido debole e viceversa; soluzioni tampone; gli amminoacidi.
Equilibri di solubilità: prodotto di solubilità; effetto dello ione comune; variazioni della concentrazione di uno ione per formazione di un precipitato; precipitazione frazionata; equilibri di solubilità condizionati dal pH.
Equilibri di complessazione: definizione di composto di coordinazione e relativa costante di formazione; equilibri simultanei di complessazione, precipitazione e acido-base; reazioni di complessazione con EDTA.
Testi di riferimento
D.C. Harris "Chimica Analitica Quantitativa", ed. Zanichelli
Modalità di verifica dell'apprendimento
1) una prova scritta, basata su esercizi numerici e domande aperte attinenti le nozioni apprese sia durante le lezioni frontali che in laboratorio (50% del voto finale).
2) prova orale volta a valutare più approfonditamente le conoscenze dei candidati negli aspetti chiave della chimica analitica (20% del voto finale)
Il superamento della prova scritta costituisce condizione necessaria per l'ammissione alla prova orale.
Queste due prove faranno media con la valutazione delle relazioni di laboratorio (30% del voto finale)
I requisiti indispensabili per il superamento dell'esame sono:
- La conoscenza teorica e pratica dei metodi analitici volumetrici e gravimetrici.
- La conoscenza degli equilibri in soluzione.
- La conoscenza teorica e pratica dei metodi statistici di base.