TESTI E TRADIZIONE LATINA MEDIEVALE - UMANISTICA
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- MEDIEVAL AND HUMANISTIC LATIN SCRIPTS AND TRADITION
- Codice insegnamento
- FT0267 (AF:471785 AR:258728)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/08
- Periodo
- 3° Periodo
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza dello sviluppo della cultura latina medievale;
- conoscenza teorico-metodologica delle problematiche relative alla materia.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di elaborare criticamente le tematiche inerenti alle conoscenze letterarie di base;
- capacità di applicare, a casi concreti e specifici, gli strumenti teorico-metodologici appresi;
- capacità di analizzare un testo letterario mediolatino e collocarlo nel corretto contesto storico-culturale.
3. Capacità di giudizio
- Saper sviluppare un approccio critico, che consenta di valutare le diverse interpretazioni e valutazioni di un testo e di formulare ipotesi personali.
4. Abilità comunicative
- Sapere comunicare le specificità della materia utilizzando una terminologia appropriata.
5. Capacità di apprendimento
- Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia.
Prerequisiti
Contenuti
All'interno di questo ampissimo quadro, il corso si concentrerà sull'area italiana nei secoli del pieno medioevo. La scelta nasce dal vivace dibattito contemporaneo degli studiosi, che hanno individuato nella cultura italiana, nella lunga durata dei secoli del Medioevo centrale (VIII-XIV secolo), il principale veicolo di un rapporto nuovo con la cultura classica praticato da intellettuali laici. Questo rapporto si è formato tramite un lungo e conflittuale percorso tra diverse concezioni del libro, della cultura e della lingua, come ha dimostrato Ronald Witt nel volume "L'eccezione italiana".
Il corso ripercorrerà le ipotesi di questo studioso, mettendole a confronto con altre importanti costruzioni storiografiche (in particolare quelle di Auerbach, Banniard, Curtius) e verificandola tramite una diretta analisi di una ricca scelta di testi in lingua latina. I testi verranno contestualizzati, con particolare attenzione al loro contesto di produzione, alla destinazione d'uso, alla figura storico-sociale del suo autore e del suo ambiente di riferimento.
Testi di riferimento
2. Testo di riferimento (da studiare integralmente in preparazione all'esame):
- Paolo CHIESA, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci 2017.
3. Letture che verranno discusse a lezione (passi scelti):
- Erich AUERBACH, Lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità latina e nel Medioevo, Milano, Feltrinelli (varie edizioni);
- Michel BANNIARD, Viva Voce Communication écrite et communication orale du IVe au IXe siècle, Paris, IEA, 1992 (disponibile anche in trad. it., a cura di Lucio Cristante e Fabio Romanini, Trieste, EUT, 2020);
- Ernst Robert CURTIUS, Letteratura europea e Medio Evo latino, a cura di Roberto Antonelli, Macerata, Quodlibet, 2022 (trad. it.);
- Ronald G. WITT, L'eccezione italiana. L'intellettuale laico nel Medioevo e l'origine del Rinascimento (800-1300), Roma, Viella, 2017.
4. Letture integrative consigliate:
- Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di Claudio Leonardi, Firenze, SISMEL · Edizioni del Galluzzo, 2002;
- Paolo CHIESA, La trasmissione dei testi latini. Storia e metodo critico, Roma, Carocci, 2019.