STORIA DELLA SCENOGRAFIA
- Anno accademico
- 2023/2024 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF STAGE DESIGN
- Codice insegnamento
- FT0441 (AF:494129 AR:250840)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/05
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il contenuto si propone di fornire gli elementi basilari per la conoscenza della scenografia e dello spazio scenico, nell'ambito del teatro occidentale, dalle origini ai giorni nostri.
L’intento inoltre è quello di offrire una panoramica delle teorie e delle tecniche per l’allestimento scenico, oltre a definire la terminologia legata alla produzione di spettacoli e alla vita teatrale nella storia e nel contemporaneo.
Risultati di apprendimento attesi
La scenografia, inoltre, è leggibile su più livelli, come spazio reale in cui avviene l’azione di chi agisce sulla scena, come spazio fittizio in cui si verifica l’illusione cioè si finge avvenga un determinato fatto e come spazio simbolico carico di riferimenti al mondo fuori del teatro: tutti questi livelli saranno presenti nelle letture proposte.
L'utilizzo di fonti figurative è supporto indispensabile allo studio della scenografia e della scenotecnica, cosi come della storia dello spettacolo.
Durante il corso saranno proposte metodologie, attraverso alcuni esempi, di utilizzo degli strumenti per la classificazione e la catalogazione del materiale documentario relativo a allestimenti scenici in ambito storico e contemporaneo.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso esplora i temi dell'edifico teatrale nei suoi diversi significati, lo sviluppo del disegno scenico in un percorso storico e nei rapporti con la drammaturgia, oltre al ruolo e alla funzione che la scenografia assume come componente figurativa dello spettacolo.
La scena è indagata nella doppia relazione tra chi recita nello spazio scenico e chi assiste alla performance:
Scenografia e spazio teatrale nell'antichità e nel Medioevo.
La nascita della concezione di spazio scenico moderno nel Rinasciemnto e nel Barocco.
La scena neoclassica e romantica.
Le rivoluzioni tecnologiche dell'Ottocento.
L'epoca delle avanguardie.
Il Novecento teatrale
La scenografia oggi.
Testi di riferimento
F. CRUCIANI, 'Lo spazio del teatro', Roma-Bari, Laterza 1992.
'Scenography expanded an introduction to contemporary performace design', a cura di J. MC KINNEY, S. PALMER, Londra, Bloomsbury Methuen Drama 2017
J. MCKINNEY, P. BUTTERWORTH, 'Scenography', Cambridge, Cambridge University Press 2009
M. VIALE FERRERO, 'Luogo teatrale e spazio scenico' in 'Storia dell'Opera italiana' vol. 5, a cura di L. Bianconi e G.Pestelli, Torino, EDT 1988.
P. BERTOLONE, M. BIGGI, D. GAVRILOVICH, 'Mostrare lo spettacolo. Musei e mostre delle Perfoming Arts', Universitalia, Roma, 2013.
G. GRAZIOLI, 'Luce e ombre. Storia, teorie e pratiche dell'illuminazione teatrale', Roma, Laterza, 2008.
Per chi non ha mai sostenuto esami di Storia del Teatro, si consiglia:
P. BOSISIO, 'Teatro dell'occidente, Elementi di storia della drammaturgia e dello spettacolo teatrale', Milano, LED, 2006.
Testi consigliati per approfondimenti e Per chi non frequenta:
'Le lieu théatralea la Renaissance', a cura di J. JACQUOT, Parigi, CNRES,1964.
M. TAFURI, L. SQUARZINA, 'Teatri e scenografie', Milano, 1976.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Se si desidera è possibile consegnare una tesina relativa ad argomenti inerenti al corso. La dimensione non deve superare le 20 cartelle,deve contenre una bibliografia e una sitografia in misura minore.
Modalità di esame
Metodi didattici
Inoltre saranno proposte agli studenti esperienze pratiche e visite ad archivi che conservano documentazione tecnica e iconografica come bozzetti, figurini, disegni tecnici, fotografie e filmati.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile