PRIVATE EQUITY AND DEVELOPMENT FUNDING
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- PRIVATE EQUITY AND DEVELOPMENT FUNDING
- Codice insegnamento
- EM1072 (AF:506424 AR:292694)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- SECS-P/11
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- TREVISO
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- Comprendere l’ecosistema del private equity, le motivazioni economiche degli investimenti e il funzionamento dei fondi lungo l’intero ciclo di investimento;
- Analizzare il ruolo degli investitori early-stage, le operazioni di staged financing e i meccanismi di incentivazione;
- Applicare strumenti e metodi per la valutazione d’impresa, la strutturazione dei deal, la definizione dei term sheet e le strategie di exit;
- Valutare l’attrattività di investimenti in private equity considerando rischi, rendimenti e governance;
- Giudicare l’adeguatezza delle assunzioni di valutazione e delle strutture dei deal in contesti incerti;
- Analizzare criticamente le strategie di creazione di valore e le alternative di exit, integrando criteri finanziari, strategici e di mercato.
Prerequisiti
Contenuti
- Panoramica del private equity e ruolo dei diversi attori nel supporto alle imprese in tutte le fasi di crescita;
- Funzionamento dei fondi di private equity e gestione del ciclo di investimento;
- Ruolo degli investitori early-stage e logiche di staged financing;
- Valutazione delle imprese e principali metodologie di company valuation;
- Strutturazione dei deal, definizione dei term sheet e incentivi per la creazione di valore;
- Strategie di exit e principali modalità di disinvestimento.
Testi di riferimento
Chapters 1-11, and 15-22.
Da Rin, M., & Hellmann, T. (2020). Fundamentals of Entrepreneurial Finance. Oxford University Press. Chapters 6, 9, and 11-13.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è composto da 10 domande a risposta chiusa, una domanda a risposta aperta e un esercizio applicativo.
La prova è finalizzata a valutare:
- la comprensione dei concetti fondamentali affrontati nel corso;
- la capacità di applicare gli strumenti teorici e di sviluppare un pensiero critico nell’analisi di scenari finanziari complessi e di problematiche proprie del private equity;
- l’uso appropriato del linguaggio tecnico-finanziario.
La struttura della prova è coerente con gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi del corso.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- Le 10 domande a risposta chiusa attribuiscono complessivamente fino a 15 punti, secondo il seguente schema: +1,5 per risposta corretta, −0,4 per risposta errata, 0 per risposta non data.
- La domanda a risposta aperta vale fino a 8 punti.
- L’esercizio applicativo vale fino a 8 punti.
Il punteggio massimo dell’esame è 31 punti.
Il voto minimo per superare l’esame è 18.
La lode è attribuita ai candidati che conseguono il punteggio massimo di 31 punti.
Metodi didattici
Il materiale didattico utilizzato in aula sarà reso disponibile agli studenti tramite la piattaforma Moodle (www.unive.it/moodle), insieme a letture e risorse integrative.
Le lezioni potranno includere interventi di ospiti esterni, tra cui imprenditori, business angels e rappresentanti di acceleratori o fondi di private equity.
Potranno inoltre essere previsti lavori di gruppo, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze collaborative e applicative.
Altre informazioni
Accomodamenti e Servizi di Supporto per studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile