DIGITAL AND PUBLIC HISTORY MOD.2
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- DIGITAL AND PUBLIC HISTORY MOD.2
- Codice insegnamento
- FM0489 (AF:508200 AR:285008)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di DIGITAL AND PUBLIC HISTORY
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/04
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1. Identificare e discutere le principali tecniche per decodificare le fonti storiche primarie e codificare le informazioni analizzate in sistemi comprensibili dalla macchina.
2. Utilizzare soluzioni per la raccolta di informazioni e sistemi di gestione dei contenuti per visualizzare le informazioni acquisite e simulare scenari da una prospettiva cronologica computazionale.
3. Generare interpretazioni e narrazioni intorno alle fonti storiche.
4. Sviluppare una pratica di ricerca e applicare le abilità fondamentali acquisite a un campione selezionato.
5. Contribuire all'ambiente di apprendimento partecipando positivamente alle discussioni in classe e presentando il lavoro in modo chiaro e coerente.
Prerequisiti
Contenuti
• Riflessioni sull'addestramento degli algoritmi di apprendimento automatico per la prossima generazione di storici;
• Verso un approccio computazionale alla storia. Il rapporto tra fonti analogiche e digitali;
• Ricaricare il tesoro delle esperienze umane nella macchina del tempo digitale
2.Augmentation vs. Replacement - Appunti per un utilizzo consapevole delle tecnologie digitali applicate alla storia.
• Approcci computazionali come strumenti per superare le barriere culturali nel mestiere dello storico;
• Digital Preservation & Open Source;
• Intersezioni tra approcci Digital & Public;
• Decolonizzare la DH. Per una critica costruttiva alla Storia Digitale;
• Dati, Metadati, Big data. Orientarsi nel nuovo "mare" di fonti e metodi.
3. Utilizzo dei tool e delle funzionalità.
• Comprendere e orientarsi tra i principali strumenti a disposizione dello storico digitale;
• Applicazioni pratiche dei tool esaminati in classe;
• Raccontare la storia: Digital storytelling e comunicazione digitale.
4. Progetti degli studenti:
• Research Data Management, sostenibilità e conservazione dei dati;
• Ideazione di un progetto di Digital History e scelta dei tool appropriati;
• Presentazioni degli studenti.
Testi di riferimento
Books
Cohen, Daniel J., & Roy Rosenzweig (2006). Digital History: A Guide to Gathering, Preserving, and Presenting the Past on the Web. Philadelphia: University of Pennsylvania Press. DOI: https://archive.org/details/digitalhistorygu0000cohe/page/n3/mode/2up
Salmi, Hannu (2020). What is Digital History?. New York: Wiley. https://www.wiley.com/en-us/What+is+Digital+History%3F-p-9781509537020
Blaney, Jonathan, Winters, Jane, Milligan, Sarah, & Steer Martin (2021). Doing digital history. A beginner's guide to working with text as data. Manchester: Manchester University Press.
https://manchesteruniversitypress.co.uk/9781526132680/
Optional for Italian students: Paci, Deborah (2019), La storia in digitale. Milan: Unicopli - ISBN 9788840020914
Articles
Class discussions will be based on articles reading. Papers will be shared on Moodle from time to time.
The lecturer provides the text/materials discussed in the classroom, with any supporting tools, during the course and makes them available on the Moodle platform. These texts/materials, collected in a list at the end of the course, are an integral part of the examination program.
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Valutazione continua (partecipazione alla discussione in classe delle letture assegnate, presentazione del progetto di classe, peer review dei progetti di classe)
- Esame finale (orale)
Modalità di esame
Metodi didattici
• Discussione in classe delle letture assegnate.
• Attività di ricerca in aula strumentali a progetti individuali o di gruppo.
• Lezioni frontali basate su casi di studio.
• La partecipazione della classe alla discussione e l'interazione con l'istruttore ei compagni consentiranno agli studenti di sviluppare criteri di valutazione per i propri progetti e quelli dei compagni.