STORIA DELLA LINGUA ITALIANA I
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF THE ITALIAN LANGUAGE - I
- Codice insegnamento
- FT0219 (AF:508273 AR:328833)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di STORIA DELLA LINGUA ITALIANA
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/12
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'obiettivo dell'insegnamento è di fornire una conoscenza di base della storia linguistica interna dell'italiano, specie per quel che riguarda i principali fenomeni evolutivi dal latino al fiorentino del Trecento, base della futura lingua nazionale. Il raggiungimento di questo obiettivo consentirà agli studenti di applicare in autonomia le metodologie e le strumentazioni proprie della linguistica storica all'Italiano e, in genere, alle varietà italo-romanze.
Risultati di apprendimento attesi
1.1 conoscere e distinguere i livelli d'analisi delle lingue (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, lessico), in particolare dell'italiano.
1.2 conoscere i fonemi dell'italiano e i loro simboli nell'alfabeto fonetico internazionale.
1.3 conoscere e comprendere il metodo storico-comparativo applicato alla ricostruzione dell'evoluzione dal latino alle lingue romanze.
1.4 conoscere i principali fenomeni evolutivi dal latino all'italiano.
2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
2.1 saper leggere e trascrivere parole italiane in alfabeto fonetico internazionale.
2.2 saper ricondurre i mutamenti dell'italiano a processi universali del mutamento linguistico (dittongamento, sonorizzazione, palatalizzazione ecc.).
2.3 dato l'etimo, saper spiegare la trafila evolutiva di una parola o di una forma dell'italiano (antico e odierno).
3. Capacità di giudizio:
3.1 saper giudicare la plausibilità della trafila fonetica ricostruita per una forma o una parola dell'italiano.
3.2 saper presentare e valutare criticamente due o più ipotesi concorrenti per spiegare un mutamento linguistico dell'italiano.
4. Abilità comunicative:
4.1 saper comunicare le specificità della linguistica storica italiana, con gli opportuni riferimenti al latino volgare e alle sue principali trasformazioni nelle lingue romanze.
4.2 servirsi di una terminologia scientifica appropriata nella descrizione di categorie e fenomeni linguistici.
5. Capacità di apprendimento:
5.1 saper studiare criticamente gli appunti e i testi di riferimento, gerarchizzando le informazioni e istituendo collegamenti fra le varie nozioni.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
Luca Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998.
Quanti desidereranno esercitarsi sulla grammatica storica potranno farlo procurandosi l’eserciziario di Gianluca Lauta, Esercizi di grammatica storica, Roma, Carocci, 2011, che è quindi un testo consigliato ma non in programma d’esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
28-30L: padronanza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; capacità di gerarchizzare le informazioni; uso della terminologia tecnica appropriata;
26-27: buona conoscenza degli argomenti trattati a lezione e, in minor misura, nei manuali; discreta abilità nell'ordinare le informazioni e presentarle per in un testo scritto; familiarità con la terminologia tecnica;
24-25: conoscenza non sempre approfondita degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione scritta ordinata ma con uso non sempre corretto della terminologia tecnica;
22-23: conoscenza spesso superficiale degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione scritta poco chiara e carente sul piano della terminologia tecnica;
18-21: conoscenza a tratti lacunosa degli argomenti trattati a lezione e nei manuali; esposizione scritta confusa, con scarso ricorso alla terminologia tecnica.