STORIA DELLA LINGUA ITALIANA II
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF THE ITALIAN LANGUAGE - II
- Codice insegnamento
- FT0219 (AF:508274 AR:328835)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di STORIA DELLA LINGUA ITALIANA
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/12
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- capacità di analizzare ed elaborare criticamente la bibliografia sull'argomento;
- conoscere i fondamenti della storia della linguistica italiana e le questioni che la attraversano (specialmente la questione della lingua, nella sua lunga durata);
- rafforzare la consapevolezza delle diverse posizioni sull’identità e la fisionomia dell’italiano e delle costanti che segnano questo dibattito;
- essere in grado di contestualizzare linguisticamente un testo, soprattutto per quel che riguarda i più antichi documenti in volgare;
- saper commentare i testi letti e analizzati a lezione dal punto di vista delle strutture linguistiche e delle ipotesi interpretative proposte dagli studiosi;
- saper comunicare le specificità della disciplina, con gli opportuni riferimenti alla storia politica, sociale, intellettuale (letteraria e culturale) italiana ed europea;
- servirsi di una terminologia scientifica appropriata nel commento ai testi.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
Ludovica Maconi, Mirko Volpi, Antichi documenti dei volgari italiani, Roma, Carocci, 2022 (Premessa e Introduzione [pp. 9-38] + i capp. 1.1, 1.2, 1.3, 1.7, 1.14, 1.15, 2.3, 2.4).
Gli appunti presi a lezione e i materiali che verranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma appena sufficiente o poco più che sufficiente del programma;
- capacità di analisi dei testi limitata e capacità espositiva e argomentativa appena o poco più che adeguate;
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma d’esame;
- capacità di analisi dei testi e abilità espositive e argomentative discrete (si rileva qualche imprecisione nell'uso del linguaggio specifico della disciplina);
C. punteggi nella fascia 27-30 e la lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona, ottima o eccellente conoscenza del programma;
- buona ottima o eccellente capacità di analisi dei testi, di esposizione e di argomentazione, con piena padronanza del linguaggio tecnico della disciplina e apporto critico personale.