FILOLOGIA E CRITICA DANTESCA
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- DANTE, LIFE, WORKS AND FORTUNE (FOCUSING ON THE DIVINE COMEDY)
- Codice insegnamento
- FM0083 (AF:508981 AR:291500)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/13
- Periodo
- 4° Periodo
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: dimostrare di essere in grado di applicare tali conoscenze ai testi di letteratura italiana;
Capacità di giudizio: acquisire capacità d’interpretazione e di giudizio nel leggere e di formulare e difendere ipotesi interpretative in maniera autonoma;
Abilità comunicative: saper comunicare le informazioni acquisite, illustrare i relativi problemi e le possibili soluzioni, in modo che possano essere eventualmente compresi anche in ambito non specialistico;
Capacità di apprendimento: dimostrare di poter affrontare in modo adeguato studi più avanzati rivolti all’approfondimento critico dei testi.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
[I testi della Vita nuova e delle Rime si possano anche consultare per comodità in un’edizione moderna tascabile anziché nell’edizione Salerno. Per la Vita nuova si consiglia un’edizione che segua la numerazione dei capitoli Barbi (42 capitoli) impiegata nel corso e non quella di Gorni (31 capitoli).]
R. Rea, Dante, guida alla ‘Vita nuova’, Carocci, 2021
R. Rea & J. Steinberg (eds), Dante, Carocci, 2020: capitoli 1 (Rime, di Marco Grimaldi) e 2 (Vita nuova, di Donato Pirovano)
Ulteriore bibliografia sarà indicata durante le lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Graduazione dei voti
Da 27 a 30 e lode:
- buona o ottima conoscenza dei temi affrontati nel programma
- buona o ottima capacità di analisi dei testi e di argomentazione nel colloquio e apporto critico personale
- buona o ottima padronanza del linguaggio critico
Da 23 a 26: dimostrazione di:
- discreta o buona conoscenza dei temi affrontati nel programma
- capacità di analisi dei testi e abilità espositive e argomentative discrete, anche se segnata da alcune imperfezioni di metodo e/o contenuto
- discreta o buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione e/o imprecisione nell’uso del linguaggio tecnico.
Da 18-22:
- conoscenza accettabile ma sommaria del programma
- limitata capacità di analisi dei testi e di argomentazione nel colloquio
- espressione non sempre appropriata