STILISTICA E METRICA
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- STYLISTICS AND PROSODY
- Codice insegnamento
- FM0163 (AF:509006 AR:291548)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/12
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'insegnamento intende addestrare gli studenti all'analisi formale dei testi poetici italiani, dalle Origini al XX secolo.
Risultati di apprendimento attesi
1.1 conoscere le principali caratteristiche del genere (epico e romanzesco), della sua genesi e della sua evoluzione, in rapporto al contesto letterario italiano ed europeo, e ai modelli greco-latini;
1.2 conoscere il dibattito critico cinquecentesco intorno ai metri italiani adatti al poema (eroico, romanzesco o sacro): la terzina dantesca, l’ottava rima e l’endecasillabo sciolto.
1.3 comprendere lo stile, il lessico e le strutture grammaticali della lingua dei poemi esaminati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
2.1 saper orientarsi nella storia del poema in ottave, contestualizzando nel tempo e nello spazio gli autori e le opere;
2.2 essere in grado d’individuare i caratteri stilistici e le figure retoriche della lingua dei poemi considerati;
2.3 saper fare la parafrasi dei brani letti e commentati a lezione;
2.5 saper riconoscere le particolarità metriche e grammaticali dei brani letti e commentati a lezione;
3. lavorare autonomamente su temi seminariali.
3. Capacità di giudizio:
3.1 saper valutare criticamente l'adeguatezza dei modelli d'analisi formale (retorica, stilistica, grammaticale) applicati ai brani letti a lezione.
4. Abilità comunicative:
4.1 saper comunicare le specificità della forma, dello stile e della lingua dei poemi esaminati, facendo uso di una terminologia appropriata.
5. Capacità di apprendimento:
5.1 Saper studiare criticamente i testi di riferimento, gerarchizzando le informazioni e istituendo collegamenti fra le varie nozioni.
Prerequisiti
Contenuti
Nella parte iniziale del corso si offrirà una ricognizione delle principali applicazioni della critica stilistica, esemplificate su una scelta di testi rappresentativi.
Quindi, dopo avere affrontato il problema delle controverse origini dell’ottava rima, il corso si concentrerà sulla nascita e lo sviluppo dei poemi in ottava, da Boccaccio a Tasso, prestando particolare attenzione agli aspetti formali connessi alle tecniche di rappresentazione e al rapporto tra sintassi e metro, soffermandosi tanto sugli elementi di continuità propri del genere quanto sui tratti innovativi e individuali presenti nei testi esaminati.
Gli studenti saranno invitati a partecipare a un'attività seminariale su alcuni testi oggetto del corso.
Testi di riferimento
1. P.V. Mengaldo, Prima lezione di stilistica, Roma-Bari, Laterza.
2. A. Balduino, “Pater semper incertus”. Ancora sulle origini dell’ottava rima, «Metrica» 3, 1982, pp. 107-158.
3. A. Limentani, Struttura e storia dell’ottava rima, in «Lettere Italiane», XIII (1961), pp. 20-77.
4. M. Praloran, Il poema in ottava. Storia linguistica italiana, Roma, Carocci, una qualunque edizione.
5. A. Cotugno, Introduzione a G.A. Dell’Anguillara, Le metamorfosi d’Ovidio, a c. dello stesso, Manziana, Vecchiarelli, 2019, vol. I, to. 1.
6. I testi commentati nel corso delle lezioni, che saranno resi disponibili nella piattaforma e-learning di Ateneo moodle.unive.it.
B) Testi facoltativi (utili da consultare):
1. Un manuale di metrica italiana (P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, Il Mulino).
2. Un manuale di stilistica (L. Matt, Manuale di stilistica, Firenze, Vallecchi, 2024).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Criteri di valutazione:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- conoscenza accettabile ma appena sufficiente o poco più che sufficiente del programma;
- capacità di analisi dei testi limitata e capacità espositiva appena o poco più che adeguata.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza del programma d’esame;
- capacità di analisi dei testi e abilità espositive discrete (si rileva qualche imprecisione nell'uso del linguaggio specifico della disciplina).
C. punteggi nella fascia 27-30 e la lode verranno attribuiti in presenza di:
- buona, ottima o eccellente conoscenza del programma;
- buona ottima o eccellente capacità di analisi dei testi e di esposizione, con piena padronanza del linguaggio tecnico della disciplina e apporto critico personale (lode).