INFORMATICA PER I BENI CULTURALI
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- COMPUTER SCIENCE FOR CULTURAL HERITAGE
- Codice insegnamento
- CT0612 (AF:509839 AR:285742)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- INF/01
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- Comprendere i concetti di base dell'informatica e applicarli in modo appropriato
- Comprendere il ruolo che l'informatica svolge nella conservazione del patrimonio culturale e nella società
- Analizzare big data e generare grafici professionali usando le librerie Pandas e Seaborn del linguaggio Python
- Progettare e gestire un semplice database museale usando il linguaggio SQL
Prerequisiti
Contenuti
- Storia dell’informatica
- La rappresentazione dei dati
- Algoritmi, hardware, software
- Reti e World Wide Web
- Database relazionali,
- Immagini, audio, video
- Impatto sociale dell’informatica
Programma laboratorio:
Python Pandas e Seaborn:
- Introduzione al linguaggio
- Caricare, visualizzare e filtrare dati in formato tabulare
- Lineplot, barplot, istogrammi
Database:
- Introduzione a SQL
- Definire lo schema del database
- Inserimento di dati
- Semplici query: select, order by, pattern matching, aggregazione
- Creazione di un database museale
Testi di riferimento
B. Codenotti, M. Leoncini, La Rivoluzione Silenziosa, Le Grandi Idee dell’Informatica alla base dell’era Digitale, Codice 2020
Alfredo M. Ronchi, ECulture: Cultural Content in the Digital Age, Dordrecht : Springer, 2009
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per la parte di laboratorio verrà chiesto di scrivere semplici script Python e SQL, in modo analogo a quanto visto a lezione.