CHIMICA ANALITICA GENERALE E STRUMENTALE - MOD. 1
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- GENERAL AND INSTRUMENTAL ANALYTICAL CHEMISTRY - MOD. 1
- Codice insegnamento
- CT0649 (AF:509900 AR:291196)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di CHIMICA ANALITICA GENERALE E STRUMENTALE
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- CHIM/01
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione – E’ richiesta la capacità di collegare, matematicamente e fenomenologicamente, quanto si incontra in contesti diversi
Autonomia di giudizio – E’ richiesta la capacità di estrapolare il concetto generale dal particolare esempio presentato a lezione, così da potere applicare il principio ad ogni situazione che si possa presentare.
Abilità comunicative - L'importanza della proprietà di linguaggio e della corretta terminologia scientifica è enfatizzata nel corso delle lezioni. La discussione orale deve anche verificare la capacità di comprensione, e le risposte vengono valutate anche per la correttezza di linguaggio e nella chiarezza espositiva.
Capacità di apprendimento - Le strade per arrivare alla comprensione dello studente di determinati fenomeni sono le più varie, a seconda della formazione e della predisposizione individuale. Perciò, le lezioni mirano ad esporre gli argomenti seguendo diversi approcci.
Prerequisiti
Contenuti
Cifre significative e arrotondamento dei dati.
Principi dell’analisi gravimetrica, volumetrica e strumentale.
Le reazioni chimiche: richiami all’equilibrio chimico e alla costante di equilibrio; attività e coefficiente di attività, equazione di Debye-Huckel.
Equilibri acido-base: definizione di acido e di base e relative costanti di dissociazione; reazione autoprotolisi dell’acqua.
Equilibri acido-base deboli mono e poliprotici: trattamento sistematico dell'equilibrio per il calcolo del pH; grado di dissociazione; variazioni del pH per aggiunta di base forte ad una soluzione contenente acido debole e viceversa; soluzioni tampone; gli amminoacidi.
Equilibri di solubilità: prodotto di solubilità; effetto dello ione comune; variazioni della concentrazione di uno ione per formazione di un precipitato; precipitazione frazionata; equilibri di solubilità condizionati dal pH.
Equilibri di complessazione: definizione di composto di coordinazione e relativa costante di formazione; equilibri simultanei di complessazione, precipitazione e acido-base; reazioni di complessazione con EDTA.
Equilibri Redox
Distribuzione normale e campionaria, media, deviazione standard, intervallo di fiducia.
Test di significatività: test Q, test t, test F.
Testi di riferimento
D.C. Harris "Chimica Analitica Quantitativa", ed. Zanichelli
Modalità di verifica dell'apprendimento
1) una prova scritta, basata su esercizi numerici e domande aperte attinenti le nozioni apprese sia durante le lezioni frontali che in laboratorio (50% del voto finale).
2) prova orale volta a valutare più approfonditamente le conoscenze dei candidati negli aspetti chiave della chimica analitica (20% del voto finale)
Il superamento della prova scritta costituisce condizione necessaria per l'ammissione alla prova orale.
Queste due prove faranno media con la valutazione delle relazioni di laboratorio (30% del voto finale)
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
1) Essere in grado di distinguere tra acidi/basi deboli e forti, monoprotici e poliprotici.
2) Saper preparare una soluzione tampone
3) saper illustrare le esperienze effettuate in laboratorio (titolazioni acido base, complessormetriche, di precipitazione)
4) Conoscere il funzionamento di un conduttimetro e d un piaccametro ed indicatori colorimetrici.
5) Capacità di appplicare test di significatività ad un campione di dati.
Requisiti Intermedi:
1) Conoscenza approfondita degli equilibri che si generano durante le titolazioni acido-base, di precipitazione e di complessazione.
Requisiti avanzati:
1) Conoscenza avvanzata degli equilibri simultanei in soluzione