STORIA DEI SISTEMI PRODUTTIVI MUSICALI
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF MUSIC PRODUCTION
- Codice insegnamento
- EM3E28 (AF:512379 AR:288522)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di STORIA ED ECONOMIA DELLA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/07
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
In particolare le studentesse e gli studenti:
Saranno in grado di collocare storicamente i diversi modelli di gestione e produzione operistica;
Acquisiranno una metodologia di base della ricerca scientifica sull'argomento;
Svilupperanno un punto di vista critico rispetto alla bibliografia e alle varie analisi di casi di studio proposti durante le lezioni
Saranno in grado di interagire con più consapevolezza con gli esperti del settore anche in vista di un futuro inserimento lavorativo nel settore della produzione e promozione del teatro lirico.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
JOHN ROSSELLI, Il sistema produttivo 1780-1880, in Storia dell’opera italiana, IV: Il sistema produttivo e le sue competenze, a cura di Lorenzo Bianconi e Giorgio Pestelli, Torino, EdT, 1987, pp. 79-166.
FIAMMA NICOLODI, Il sistema produttivo dall’Unità a oggi, Storia dell’opera italiana, IV: Il sistema produttivo e le sue competenze, a cura di Lorenzo Bianconi e Giorgio Pestelli, Torino, EdT, 1987, pp. 167-229.
Organizzare musica. Legislazione, produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano, a cura di Cecilia Balestra e Alfonso Malaguti, Milano, Angeli, 2006, pp. 101-168.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di gradazione del voto e criteri di valutazione:
I criteri di valutazione prenderanno in considerazione la correttezza e la proprietà nell'uso del lessico teorico (30%), la puntualità e l'estensione delle conoscenze degli argomenti approfonditi a lezione e comunque appresi attraverso lo studio della bibliografia d'esame (30%); la capacità di elaborazione critica delle conoscenze acquisite ai casi studio di volta in volta presentati (30%), senza dimenticare un'attenzione alla cura dell'esposizione orale (10%).
I voti nella fascia 18-22 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello sufficiente; i voti nella fascia 23-26 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello discreto; i voti nella fascia 27-30 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello ottimo; la lode sarà attribuita laddove i suddetti punti raggiungano un livello eccellente.
Modalità di esame
Metodi didattici
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile