STORIA DELLA FILOSOFIA ELLENISTICA E ROMANA SP.
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF HELLENISTIC AND ROMAN PHILOSOPHY SP.
- Codice insegnamento
- FM0431 (AF:512482 AR:290499)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/07
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'insegnamento procederà secondo il seguente percorso:
A) Approfondimento in chiave teoretico-problematica di alcune questioni chiave della filosofia ellenistica e romana
B) Messa a punto di un metodo di indagine scientificamente corretto ed efficace
C) Perfezionamento della tecnica argomentativa
D) Lettura di testi in traduzione e con originale a fronte
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
È auspicabile una conoscenza di base delle lingue classiche.
Non è necessario aver già sostenuto l'esame di "Storia della filosofia antica".
Contenuti
Lo stoicismo tra Grecia e Roma.
Otium: tra Epicuro, Cicerone e Seneca
--------------------------------------------------------------------------------------------
Testi di riferimento
B) - Epicuro, Lettere, sulla fisica, sul cielo e sulla felicità, a cura di N. Russello, Milano : BUR
C) - Cicerone, La vecchiaia, l’amicizia, a cura di G. Petrone, N. Marini, Milano : Garzanti
D) - Seneca, La fermezza del saggio / la vita ritirata a cura di N. Lanzarone, Milano : BUR
E) - S. Maso, ‘Romanum otium’: la prospettiva pubblica della ricerca interiore secondo Cicerone e Seneca, in Antiquorum Philosophia, 17 (2023), pp. 173-189
F) - S. Maso, 2007, «Epicuri mentionem facis et audes dicere μὴ πολιτεύεσθαι?» Cicerone, Epicuro e l'incoerenza nella politica, in La personalità filosofica di M. Tullio Cicerone (a cura di P. Ciaravolo), Roma : Aracne, pp. 197-209
G) Choice of one of the following proposals:
- G. Roskam, Live unnoticed, Λάθε βιώσας. On the Vicissitudes of an Epicurean Doctrine, Leiden: Brill, 2007,ch. 2: Epicurus pp. 29-66
- M. Graver, Seneca and the contemplatio veri. ‘De otio’ and the ‘Epistulae morales’, in Theoria, Praxis and the Contemplative Life after Plato and Aristotle, Th. Bénathouïl & M. Bonazzi (eds.), Leiden-Boston : Brill, 2012, pp. 75-100.
- S. Maso, Cicero’s Philosophy, Berlin/Boston : De Gruyter 2022, «Problems in Cicero’s Philosophy», pp. 75-107
- S. Maso, Lo sguardo della verità. Cinque studi su Seneca, Padova : Il Poligrafo 1999
Cap. 1: La trasparenza della verità
Cap. 2: Maiores in Seneca
Cap. 4: Sibi fidere. Seneca tra otium e constantia
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sarà saggiata la sua preparazione tramite un colloquio orale e la discussione di una tesina.
Scala di valutazione per gli esami:
A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
ridotta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative sufficienti.
B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative discrete.
C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Buona o eccellente capacità di utilizzare i dati rilevanti e di formulare giudizi indipendenti
Abilità comunicative pienamente adeguate.
D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati.
Modalità di esame
Metodi didattici
Lettura analitica di alcuni testi classici.
Altre informazioni
Accessibilità, disabilità e inclusione
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.