DIDATTICA DELLA FILOSOFIA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- DIDACTICS OF PHILOSOPHY
- Codice insegnamento
- FM0575 (AF:512495 AR:326740)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/06
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
• Conosce alcune tra le principali riflessioni sulla connessione tra filosofia e storia della filosofia e sulla portata educativa dei testi filosofici.
• Conosce la storia recente dell’insegnamento della filosofia e della normativa che attualmente lo regola.
• Ha coscienza delle principali metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della filosofia, anche in riferimento alla storia della pratica dell’insegnamento durante l’Ottocento e il Novecento, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell’insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse.
• È in grado di progettare e costruire attività di insegnamento relative alla filosofia, di illustrarne i principi e le metodologie, e di predisporre le relative valutazioni.
Prerequisiti
Contenuti
In Europa la filosofia, in quanto disciplina scolare e accademica distinta dalle altre aree del sapere, sin dal suo emergere, a cavallo tra settecento e ottocento, ha subito continue ridefinizioni da parte di coloro che la praticano e la insegnano. Alcune di tali ridefinizioni sono diventate celebri e sono divenute parte della storia della disciplina. Ogni nuova definizione è stata quasi sempre accompagnata da una parziale riscrittura della sua storia, e della descrizione dei fini e i metodi della disciplina che da sempre l’ha accompagnata, la storia della filosofia.
La definizione della filosofia ha inoltre implicato due altri campi: una teoria della scienza – cioè la maniera in cui i campi del sapere sono organizzati – e da una teoria della conoscenza, la quale che implica una teoria della soggettività, delle facoltà e dei loro differenti usi.
Il corso è idealmente diviso in due parti: si propone di fornire inizialmente una breve storia delle modalità della pratica della filosofia in Italia e negli altri paesi d’Europa (tanto nel secondario che all’università) e delle sue funzioni educative. Daremo un colpo d’occhio all’attuale normativa sull’argomento, e soffermandosi sulle differenti discussioni sui metodi pedagogici.
In seguito, la gran parte del corso sarà riservato all’analisi di alcuni importanti testi di filosofi tedeschi, austriaci e tedeschi che ridefiniscono al contempo l’idea e la pratica della filosofia e della storia della filosofia; durante la lettura e la discussione isoleremo alcuni termini chiave essenziali per la pratica e l’insegnamento della filosofia – concetto, problema, questione, idea, sistema, diacronia, sincronia – e alcune questioni come quella del metodo e dello stile da adottare in filosofia e storia della filosofia. Gli studenti e le studentesse saranno invitati a simulare brevi presentazioni.
Sarà essenziale aver letto i testi prima degli incontri, al fine di poterli discutere assieme.
Testi di riferimento
Wilhelm Windelband, Che cos'è la filosofia? Concetto e storia della filosofia. In Pietro Rossi (ed.), Lo storicismo tedesco, Unione tipografico-editrice Torinese, Torino, 1977, pp. 271-312.
Henri Bergson, Il pensiero e il movente, Olschki, Firenze, 2001 (pp.1-23; 91-109; 135-170).
Martin Heidegger, “Che cos’è la metafisica?”
Edmund Husserl, La storia della filosofia e la sua finalità, Città Nuova, Roma, 2004.
Edmund Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, Il Saggiatore, Milano, 2015 (1-47)
Gilles Deleuze, Félix Guattari, Che cos’è la filosofia? (prima parte), Einaudi, Torino 1996.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Metodi didattici
• in una parte di insegnamento frontale, in cui il docente introdurrà gli studenti alle tematiche del corso,
• e in una a carattere dialogico-seminariale, in cui gli studenti saranno chiamati a preparare delle brevi lezioni.
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA: disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile