METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ARCHAEOLOGICAL RESEARCH METHODOLOGIES
- Codice insegnamento
- FT0143 (AF:512729 AR:325750)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ANT/10
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Il corso è collegato, per i temi affrontati, con i Laboratori di Archeologia propedeutici alla tesi e con il corso di Archeologia marittima.
Testi di riferimento
- Renfrew, C., Bahn, P., De Marrais E. 2024, L'essenziale di archeologia. Teoria - metodi - pratiche, Terza edizione Milano (esclusi i capitoli 5, 9, 10 e 11).
Per lo scavo archeologico e per l'archeologia subacquea sono sufficienti le nozioni impartite a lezione.
Ai non frequentanti, che ne abbiano diritto, oltre al Renfrew Bahn, è richiesto anche lo studio di:
Carandini, A., 1991, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico (fino p. 220, ossia esclusa la parte: Stratigrafia e cultura degli indizi), Torino.
ed è suggerito lo studio di: Cambi, F., 2003, Archeologia dei paesaggi antichi: fonti e diagnostica, Roma.
e di Bowens, A., ed., 2009, Underwater Archaeology. The NAS guide to principles and practice, Portsmouth (solo i capitoli: 2, 8, 12, 13, 14, 15) (o E. Felici, 1992, Archeologia subacquea. Metodi, tecniche, strumenti, Roma, solo fino a p. 229).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. Saranno assegnati voti nella fascia 18-22 per:
sufficiente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati. Sufficiente conoscenza della terminologia archeologica.
B. Saranno assegnati voti nella fascia 23-26 per:
Conoscenza discreta dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati
Discreta conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati. Discreta conoscenza della terminologia archeologica.
C. Saranno assegnati punteggi nella fascia 27-30 per:
Buona o eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati. Buona o eccellente conoscenza della terminologia archeologica.
D. La “lode” sarà attribuita agli studenti con eccellente conoscenza e comprensione dei testi in programma d'esame e degli argomenti correlati e eccellente padronanza della terminologia archeologica.
Metodi didattici
Altre informazioni
Il corso è rivolto principalmente a studenti dell'indirizzo archeologico ma può essere frequentato anche dagli studenti dell'indirizzo Egart. Questi però devono essere consapevoli che non è possibile fornire loro un programma dedicato.
A studenti selezionati verrà data la possibilità di partecipare a progetti di archeologia navale o subacquea in Italia e all'estero. A seconda dei progetti può essere necessario possedere un brevetto subacqueo.
Chi fosse interessato a frequentare un corso di sub può contare sulla convenzione stipulata dall'Ateneo con Rari Nantes Venezia.
Il docente assegna su richiesta tesi di laurea in vari settori della metodologia archeologica (non solo subacquea). Le richieste sono ben accette anche se provengono da studenti dell'indirizzo Egart.
Per qualsiasi informazione lo studente può trovare il docente a ricevimento, dopo la lezione oppure lo può contattare all'indirizzo e-mail.
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto(assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.