STORIA DELLA COMMITTENZA ARTISTICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF ART PATRONAGE
- Codice insegnamento
- FT0466 (AF:512732 AR:325827)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/02
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
• Capacità di applicare le conoscenze acquisite: studentesse e studenti dovranno essere in grado di impiegare in modo consapevole e appropriato il lessico specialistico della disciplina, utilizzandolo per descrivere, analizzare e interpretare opere, documenti o contesti culturali. Saranno inoltre valutate la capacità di collegare concetti teorici e osservazioni dirette, nonché l’abilità di applicare in modo personale i metodi critici appresi, evitando di limitarsi a ripetere passivamente quanto assimilato in classe o attraverso la lettura della bibliografia.
• Abilità di comunicazione: è richiesto che studentesse e studenti sappiano esprimere in modo chiaro, coerente e ben strutturato sia le conoscenze acquisite sia le proprie interpretazioni personali. Le abilità di comunicazione saranno valutate in forma orale, con particolare attenzione alla capacità di argomentare in modo convincente, supportando le affermazioni con prove, esempi e riferimenti adeguati, e adeguando il registro linguistico al contesto accademico.
• Capacità di apprendimento: al termine del corso, studentesse e studenti dovranno aver maturato la capacità di collocare con autonomia esempi, opere e casi studio in un quadro storico e teorico appropriato. Sarà fondamentale la capacità di selezionare, comprendere e integrare criticamente gli appunti delle lezioni con lo studio della bibliografia obbligatoria e consigliata.
• Capacità di giudizio: studentesse e studenti dovranno dimostrare la capacità di analizzare in modo autonomo un’opera d’arte nel relativo contesto di committenza. Tale analisi dovrà fondarsi su un corretto inquadramento storico, culturale e formale, e includere la capacità di valutare criticamente fonti visive e scritte. Sarà particolarmente apprezzata la capacità di formulare giudizi personali motivati, basati su un uso consapevole degli strumenti critici acquisiti.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso vuole offrire una panoramica su quali furono i committenti che nella città di Venezia richiedevano agli artisti opere d’arte per i luoghi più disparati e con le più diverse funzioni. Saranno analizzati differenti casi facenti capo a svariati esempi di committenze: dal mecenatismo degli enti di governo per Palazzo Ducale (architettura e decorazione), a strutture corporative come le Scuole Grandi o le Scuole Piccole, fino ai contesti religiosi e a particolari casi di scelte di privati cittadini, specialmente patrizi, sia per le loro dimore che per edifici ecclesiastici.
Testi di riferimento
• S. Settis, Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento (Torino: Einaudi, 2010), 3-114 (capp. 1-2, “Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento”, “Giorgione e I suoi committenti”)
• C. Thoenes, “«L’incarico imposto dall’economia». Appunti su committenza ed economia dai trattati d’architettura”, in Arte, committenza ed economia a Roma e nelle corti del Rinascimento (1420-1530), Atti del Convegno Internazionale, Roma 24-27 ottobre 1990, a cura di Arnold Esch e Christoph Luitpold Frommel (Torino: Einaudi, 1995), 51-66
Testi a scelta (vedere ulteriori indicazioni su Moodle):
• M. Tafuri, Venezia e il Rinascimento. Religione, scienza, architettura (Torino: Einaudi, 1985), pp. 3-78, 125-154, 155-212
• W. Wolters, Storia e politica nei dipinti di Palazzo Ducale. Aspetti dell'autocelebrazione della Repubblica di Venezia nel Cinquecento (Venezia: Arsenale, 1987), pp. 15-32, 33-45
• G. Tagliaferro, “Le forme della Vergine. La personificazione di Venezia nel processo creativo di Paolo Veronese”, Venezia Cinquecento XV/30 (2005), pp. 5-158
• C. Terribile, Del piacere della virtù. Paolo Veronese, Alessandro Magno e il patriziato veneziano (Venezia: Marsilio, 2009)
• R. Goffen, Devozione e committenza. Bellini, Tiziano e i Frari (Venezia: Marsilio, 1991), pp. 3-52, 81-104
• P. Ranieri, “La chiesa di San Sebastiano a Venezia. La rifondazione cinquecentesca e la cappella di Marcantonio Grimani”, Venezia Cinquecento XII/24 (2002), pp. 5-139
• A. Gentili e M. Di Monte, Veronese nella Chiesa di San Sebastiano (Venezia: Chorus-Marsilio, 2005)
• A. Niero, “Il programma teologico di Paolo Veronese in San Sebastiano”, in Da Tiziano a El Greco. Per la storia del Manierismo a Venezia. 1540-1590, catalogo della mostra (Milano: Electa, 1981), pp. 327-329
• P. Fortini Brown, La pittura nell’età di Carpaccio. I grandi cicli narrativi (Venezia: Albrizzi, 1992), pp. 11-41
• A. Gentili, Le storie di Carpaccio. Venezia, i Turchi, gli Ebrei (Venezia: Marsilio, 1996), pp. 27-90
• M.E. Massimi, “Jacopo Tintoretto e i confratelli della Scuola Grande di San Rocco. Strategie culturali e committenza artistica”, Venezia Cinquecento, V/9 (1995), pp. 5-107
• V. Sapienza, La chiesa di San Zulian a Venezia nel Cinquecento. Dalla ricostruzione sansoviniana alle grandi imprese decorative di fine secolo (Roma: École Française de Rome, 2018), pp. 1-77
• M. Gaier, Facciate sacre a scopo profane. Venezia e la politica dei monumenti dal Quattrocento al Settecento (Venezia: Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2002), pp. 207-236
• M.E. Massimi, “La memoria ritrovata. Il San Giacomo in cammino di Tiziano e il suo committente”, Venezia Cinquecento, V/10 (1995), pp. 69-121
• Giorgio Tagliaferro, “Clientele cittadine, affari privati e produzione di bottega: Tiziano e i Balbi dal Legname”, Venezia Cinquecento XXI/41 (2011), pp. 107-161
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- limitata capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- sufficienti abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- discreta capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- discrete abilità comunicative, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- buona o ottima capacità di raccogliere e/o interpretare i dati, formulando giudizi autonomi;
- abilità comunicative pienamente appropriate, specie in relazione all'utilizzo del linguaggio specifico.
D. la lode verrà attribuita in presenza di conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al
programma, capacità di giudizio e abilità comunicative, eccellenti.
Metodi didattici
Il corso si avvale del supporto della piattaforma di e-learning di ateneo (Moodle.unive.it), dove saranno resi disponibili i materiali didattici utili alla preparazione dell’esame.
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. In caso di disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o di un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e di necessità di supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro), è consigliato contattare l’ufficio Disabilità e DSA: disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile