ESTETICA I
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- AESTHETICS I
- Codice insegnamento
- FT0279 (AF:513022 AR:377650)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di ESTETICA
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/04
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti dovrebbero acquisire la capacità di orientarsi autonomamente nei testi filosofici e di usare in maniera consapevole i concetti fondamentali introdotti, di articolare le ragioni che li sostengono.
Autonomia di giudizio: Gli studenti dovrebbero inoltre maturare la capacità di riflettere anche criticamente sulla tradizione estetica, di cui il corso tenterà una prima problematizzazione attraverso l'interpretazione proposta da Gadamer della cosiddetta 'cultura estetica'. Impareranno a valutare le diverse posizioni filosofiche attraverso un confronto degli argomenti che le supportano, maturando le abilità comunicative richieste per una ricostruzione criticamente avvertita dei termini principali del confronto estetico classico.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
- dalla Introduzione all’estetica: la premessa e i paragrafi I.1. Bello naturale e bello artistico e I.2. Confutazione di alcune obiezioni contro l’estetica
- dall’Introduzione alla Parte prima: la premessa e il paragrafo 2. Il posto dell’arte in rapporto alla religione e alla filosofia
- l’Introduzione alla Parte seconda
I.Kant, Critica della capacità di giudizio: i paragrafi seguenti:
Introduzione: paragrafo IV, 1, 5, 6, 8, 9, 14, 15, 16, 18, 20, Nota generale alla prima sezione dell’analitica, 23, 40, 42, 43, 46, 48, 49
F.Schiller, Lettere sull’educazione estetica dell’uomo, le lettere seguenti: dalla sesta alla quindicesima, dalla ventesima alla ventitreesima, lettera ventiseiesima
B)H.G.Gadamer, Verità e metodo, Bompiani, Milano 1983, pp.67-207, ovvero dalla Parte prima:
- I.2. La soggettivizzazione dell’estetica nella critica kantiana
- I.3. Recupero del problema della verità dell’arte
- II. L’ontologia dell’opera d’arte e il suo significato ermeneutico
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova valuterà se gli studenti hanno acquisito le conoscenze fornite dal corso, le capacità argomentative maturate dagli studenti, la loro abilità di comunicarle con chiarezza espositiva, pertinenza e consapevolezza critica.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
I criteri di valutazione riguardano la capacità di rispondere ai quesiti posti con correttezza, chiarezza, pertinenza, e con argomenti adeguati, secondo la seguente scala:
A: 18-22: sufficiente rispondenza ai criteri
B: 23-26: discreta rispondenza ai criteri
C: 27-30: buona o ottima rispondenza ai criteri
La lode viene conferità quando la rispondenza ai criteri è eccellente.
Metodi didattici
Lettura dei classici.
Altre informazioni
Gli studenti che non possono frequentare le lezioni, sono tenuti a preparare gli stessi testi per l'esame scritto. Per facilitare la comprensione dei classici possono consultare innanzi tutto il libro di Francesca Menegoni, La "Critica del giudizio" di Kant.Introduzione alla lettura, Carocci.
Eventuali ulteriori suggerimenti saranno forniti dalla docente a ricevimento.
Gli studenti sono fortemente invitati a iscriversi allo spazio Moodle del corso e a controllare regolarmente materiali e informazioni lì presenti.
La dottoressa Anna Sbalanca, in qualità di tutor d'aula, sarà disponibile una volta alla settimana a ricevere gli studenti per chiarimenti e supporto alle lezioni, su richiesta via mail all'indirizzo 879789@stud.unive.it
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile