BIOMONITORAGGIO E BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI
- Anno accademico
- 2024/2025 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- BIOMONITORING AND ENVIRONMENTAL BIOTECHNOLOGY
- Codice insegnamento
- CM0517 (AF:513680 AR:286711)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- BIO/07
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il Corso contribuisce a fornire le basi concettuali, gli approcci, i metodi e le tecniche bio-ecologiche utilizzabili in campo e in laboratorio per: 1) il monitoraggio e la valutazione della qualità ambientale; 2) la progettazione di interventi di recupero e risanamento ambientale e la valutazione della loro efficacia.
Risultati di apprendimento attesi
Nello specifico i principali risultati di apprendimento attesi sono:
Conoscenza e Comprensione:
Conoscere a livello teorico e pratico le principali metodologie e tecniche bio-ecologiche impiegate nel monitoraggio, gestione e recupero di ambienti compromessi con particolare riguardo a reflui, suoli e sedimenti, comparti di accumulo e integrazione di inquinanti.
Capacità di giudizio:
Saper valutare pregi e limiti delle varie tecniche, individuando quelle più appropriate da impiegare caso per caso.
Capacità di apprendimento:
Acquisire la capacità di rielaborare i concetti e gli esempi applicativi trattati a lezione, adattandoli alle varie situazioni ambientali. Saper leggere in modo critico articoli scientifici nel settore. Saper collegare in modo adeguato gli argomenti trattati.
Abilità comunicative:
Acquisire la capacità di esporre gli argomenti trattati con una terminologia appropriata.
Prerequisiti
Contenuti
Il Corso tratterà le seguenti tematiche:
a) Biovalutazione e biomonitoraggio: principi generali e approcci.
b) Biomonitoraggio dell’inquinamento chimico: gli indicatori ecotossicologici.
c) Biomonitoraggio della qualità dell’aria: Bioindicatori e approcci usati, focus su licheni e indice IBL. Licheni e muschi come bioaccumulatori.
d) Biomonitoraggio della qualità del suolo: Bioindicatori e approcci usati nel biomonitoraggio dei suoli. Le comunità biologiche e l’indice QBS_ar. Gli indicatori di impatto per i suoli contaminati.
e) Biomonitoraggio dei corsi d’acqua ai sensi delle Direttive europee: focus sull’Indice Star_icmi. Gli indicatori di impatto per le acque dolci.
f) Biomonitoraggio degli ecosistemi marino-costieri e di transizione ai sensi delle Direttive europee: comunità macrobentoniche, indici applicati e focus sull'Indice m-AMBI. Gli indicatori di impatto per gli ambienti marino costieri.
g) Biomonitoraggio degli impianti di depurazione e degli effluenti: comunità microbiche e indici di funzionalità basati sulla microfauna con focus sullo SBI. Gli indicatori di impatto.
h) Ecologia microbica dei processi di trattamento biologico delle acque reflue. Tecnologie a biomasse sospese e adese. Depurazione centralizzata e decentralizzata.
i) Fitodepurazione estensiva, diffusa e localizzata.
l) Biorisanamento di siti contaminati: tecniche di bonifica biologica in situ ed ex-situ. Processi e tecniche di Phytoremediation.
Testi di riferimento
Madoni P. Depurazione biologica nei fanghi attivi. Ed. Enia.
Borin M. (2003). Fitodepurazione. Ed. Edagricole, pp. 196
Brugnoli E. Massarelli C., Uricchio V. Zurlini G. (2014). Tecnologie di bonifica dei siti contaminati. Ed. Cacucci (anche in formato e-book), pp. 312
Materiale selezionato (articoli scientifici e manuali applicativi) verrà fornito dal docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sono previste prove intermedie con presentazione di una relazione scientifica e la discussione in aula di specifici argomenti trattati nelle esperienze di laboratorio (lavori di gruppo).
Modalità di esame
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile