ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ORGANIZATIONAL DESIGN
- Codice insegnamento
- ET0051 (AF:514673 AR:293900)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Partizione
- Cognomi Dl-Pas
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SECS-P/10
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: acquisire i concetti base della progettazione organizzativa aziendale relativi alla divisione del lavoro e al coordinamento; conoscere le variabili chiave e il loro impatto sulla progettazione organizzativa; conoscere le variabili organizzativa relative alla micro-struttura e alla meso-struttura (progettazione orizzontale, progettazione verticale, meccanismi di coordinamento e di controllo); conoscere le diverse forme organizzative a livello intra organizzativo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper confrontare le diverse soluzioni organizzative a livello inter-organizzativo (micro, meso, macro); comprendere l’impatto delle variabili chiave sulla variabili di progettazione organizzativa; saper comparare le diverse forme organizzative e comprendere i fattori di contesto che ne consentono l’adozione.
Capacità di giudizio: saper analizzare e valutare criticamente la soluzione di progettazione organizzativa adottata da un’azienda; saper proporre soluzioni di progettazione organizzativa efficaci ed efficienti.
Prerequisiti
Contenuti
Progettazione organizzativa e teorie organizzative
Le variabili chiave della progettazione organizzativa.
L'analisi e progettazione della microstruttura organizzativa.
L'analisi e progettazione della mesostruttura organizzativa: la specializzazione orizzontale.
L'analisi e progettazione della mesostruttura organizzativa: la specializzazione verticale.
L'analisi e progettazione della mesostruttura organizzativa: i meccanismi di coordinamento e di controllo.
Le forme organizzative.
Testi di riferimento
CAPITOLO 1 (esclusi paragrafi 1.4.2; 1.4.3);
CAPITOLO 2 (esclusi paragrafi 2.1; 2.3; 2.5; 2.6; 2.9; 2.10; del paragrafo 2.2.2 escludere le critiche di Simon alla Teoria della Direzione Amministrativa; escluso paragrafo 2.2.3);
CAPITOLO 3;
CAPITOLO 4 (escluso paragrafo 4.3, del paragrafo 4.5.1 escludere modello burocratico/taylorista e il modello reticolare; esclusi paragrafi 4.5.2, 4.6; 4.7);
CAPITOLO 5;
CAPITOLO 6;
CAPITOLO 7 (tranne tabella 7.4 e figura 7.2);
CAPITOLO 8 (del paragrafo 8.3.1 escludere il circolo vizioso di Selznick, esclusi paragrafi 8.7 e 8.8).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per quanto riguarda la gradazione del voto:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
-sufficiente capacità di interpretare informazioni, formulando giudizi autonomi in merito a problemi e soluzioni di progettazione organizzativa;
- sufficiente abilità di utilizzare il linguaggio specifico della progettazione organizzativa.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
-discreta capacità di interpretare informazioni, formulando giudizi autonomi in merito a problemi e soluzioni di progettazione organizzativa;
- discreta abilità di utilizzare il linguaggio specifico della progettazione organizzativa.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
-buona capacità di interpretare informazioni, formulando giudizi autonomi in merito a problemi e soluzioni di progettazione organizzativa;
- abilità di utilizzare il linguaggio specifico della progettazione organizzativa.
D. la lode verrà attribuita in presenza di eccellente conoscenza, capacità di comprensione e di giudizio delle soluzioni di progettazione organizzativa.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
Per quanto riguarda la gradazione del voto:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
-sufficiente capacità di interpretare informazioni, formulando giudizi autonomi in merito a problemi e soluzioni di progettazione organizzativa;
- sufficiente abilità di utilizzare il linguaggio specifico della progettazione organizzativa.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
-discreta capacità di interpretare informazioni, formulando giudizi autonomi in merito a problemi e soluzioni di progettazione organizzativa;
- discreta abilità di utilizzare il linguaggio specifico della progettazione organizzativa.
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
-buona capacità di interpretare informazioni, formulando giudizi autonomi in merito a problemi e soluzioni di progettazione organizzativa;
- abilità di utilizzare il linguaggio specifico della progettazione organizzativa.
D. la lode verrà attribuita in presenza di eccellente conoscenza, capacità di comprensione e di giudizio delle soluzioni di progettazione organizzativa.
Metodi didattici
- Lezione frontale;
- Presentazione e discussioni di filmati che introducono o esemplificano i temi trattati nel corso dell’insegnamento;
- Casi ed esercitazioni che consentono agli studenti di ricondurre alla pratica i concetti presentati nel corso dell’insegnamento;
- Attività individuali o in piccoli gruppi finalizzata a stimolare gli studenti a descrivere le caratteristiche dell’organizzazione aziendale nonché a proporre soluzioni di progettazione organizzativa.
I materiali discussi a lezione, i casi e le esercitazioni sono disponibili sulla piattaforma di e-learning di ateneo moodle.unive.it.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile