LINGUISTICA ITALIANA 2: SOCIOLINGUISTICA
- Anno accademico
- 2025/2026 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ITALIAN LINGUISTICS 2: SOCIOLINGUISTICS
- Codice insegnamento
- LM5620 (AF:518040 AR:325472)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/12
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Per il percorso di Linguistica Teorica e di Linguistica Educativa l'insegnamento è Attività integrativa.
Si inserisce tra le discipline che, prendendo come riferimento principale il contesto italiano, consentono di acquisire conoscenze teoriche e sviluppare competenze metodologiche applicabili in generale allo studio del linguaggio come fenomeno sociale.
La lingua sarà studiata nelle diverse dimensioni di variazione - tempo, spazio, società e contesti - e attraverso importanti fenomeni di contatto, per comprendere il suo rapporto con le diverse situazioni comunicative, indagando la sua funzione nell'espressione di ideologie e nella manifestazione di identità. Gli esempi saranno tratti perlopiù da testi scritti e orali in lingua italiana.
Risultati di apprendimento attesi
Gli strumenti di analisi acquisiti verranno applicati soprattutto allo studio della lingua italiana, con attenzione per la dimensione evolutiva e per i fenomeni di contatto interdialettale e interlinguistico.
Attraverso lo studio di casi e situazioni, lo studente svilupperà la capacità di analizzare criticamente le varietà, comprendendone la funzione ideologica e sociale, e migliorando parallelamente la propria abilità di adattare l’uso linguistico al contesto comunicativo.
Prerequisiti
Contenuti
Variazione e mutamento linguistico
Eterogeneità della lingua e varietà linguistiche
Le varietà dell'italiano: evoluzione storica, differenze diatopiche, vincoli sociali e contestuali, parlato e scritto.
Dialetti italiani e dialetti dell'italiano
Processi di standardizzazione
Fenomeni di contatto interdialettale e interlinguistico
Bilinguismo, diglossia, dilalia
Nascita e morte di lingue
Vitalità linguistica
Politiche linguistiche e pianificazione linguistica
Atteggiamenti linguistici
Testi di riferimento
Verranno discussi i seguenti lavori:
Berruto, G. (1987). L’italiano come gamma di varietà. In G. Berruto, Sociolinguistica dell’Italiano Contemporaneo. Roma: Carocci.
Masini, A. (2010). L’italiano contemporaneo e le sue varietà. In I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana & M. Piotti (eds.), Elementi di linguistica italiana (pp.15-83). Roma: Carocci.
Antonelli, G. (2011). Lingua. In A. Afribo & E. Zinato (eds.), Modernità italiana: Cultura, lingua e letteratura dagli anni Settanta a oggi (pp.15-52). Roma: Carocci.
Ballarè, S. (2020). L’italiano neo-standard oggi: stato dell’arte. Italiano LinguaDue, 12(2), 469-492.
Bellone, L. (2022). Dalla strada a TikTok: sulle tracce del linguaggio giovanile contemporaneo. In A. Nesi (Ed.), L’italiano e i giovani. Come scusa? Non ti followo (pp. 25-41). Accademia della Crusca – goWare
Materiali di approfondimento verranno resi disponibili sulla piattafoma Moodle del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- conoscenza degli argomenti trattati a lezione e nei manuali (range 13 punti)
- capacità di gestire e interpretare dati empirici e linguistici (range 10 punti);
- uso della terminologia tecnica appropriata (range 7 punti)
La lode viene attribuita in presenza di eccellenti conoscenza e capacità di comprensione e applicazione dei temi trattati, eccellente capacità di interpretazione dei dati, autonomia di giudizio e abilità comunicative eccellenti.
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile